Ultimo aggiornamento 25 Agosto 2026
“LADY MARMALADE”
È delle Labelle, ma a riproporlo domenica a “Non ho l’età”, in onda fra le 13:00 e le 14:00 su Radio Ticino, saranno Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mýa e Pink. Cover, la loro, che fa parte della colonna sonora del film “Moulin Rouge!”.

A seguire:
Sha Na Na (“Blues Moon”/”Hound Dog”), Dua Lipa (“Bang Bang”), Rolling Stones (“Miss You”), Francesco De Gregori (“La donna cannone”), Enrico Ruggeri & Decibel (“Lettera dal Duca”), Doobie Brothers (“Listen To The Music”/”Long Train Running”), Eagles (“Take It To The Limit”/”Heartache Tonight”), Commodores (“Easy”), Offspring (“Why Don’t You Get A Job?”), Lynyrd Skynyrd (“Sweet Home Alabama”).
“RONNIE”: STO ARRIVANDO!
Fra i concerti più attesi in Svizzera c’è quello che Ronnie Wood terrà al Volkshaus di Zurigo martedì prossimo. Con lui e la sua band sul palco ci sarà anche, in qualità di ospite d’eccezione, la cantante irlandese Imelda May.
Con questa serie di spettacoli “Ronnie” celebra sessant’anni di eccezionale carriera musicale. Occasione per ripercorrere non solo la storia con i Rolling Stones, ma pure eseguire canzoni del suo variegato catalogo, inclusi i brani incisi con i Birds, i Creation, il Jeff Beck Group e i Faces, nonchè quelli contenuti nei suoi album da solista.
Perchè il Volkshaus invece del mitico Hallenstadion? Abituato ai colossali palchi degli stadi con Mick Jagger e soci, il chitarrista ha scelto deliberatamente club storici e sale intime per stare a stretto contatto con il pubblico.

Quanto a Imelda May, con l’aiuto di “Ronnie” e Noel Gallagher degli Oasis, amiconi di lunga data, ha recentemente inciso “Just One Kiss”.
Al chitarrista degli Stones è particolarmente affezionata perché – ricorda – si sono conosciuti quando lei aveva sedici anni e condividevano il palco in un seminterrato di un locale blues di Dublino. E aggiunge: «È semplicemente una gioia stargli accanto. È contagioso. È veloce, davvero sul pezzo e sa intuitivamente quando qualcosa funziona».

Da parte mia, come più volte già scritto, ho avuto modo di fare conoscenza con il simpaticissimo musicista inglese a Frauenfeld (canton Turgovia), dietro le quinte del festival “Out In The Green”. Mi si avvicinò mentre stavo intervistando uno dei suoi maestri, Bo Diddley, domandando in modo discreto, quasi timidamente, se avessi da accendere.
A incuriosirlo, la t-shirt che indossavo quel giorno, regalatami da Shel Shapiro e nella quale comparivano una “X”, un cuore e una chiave di violino, a simboleggiare il titolo di un album inciso poco tempo prima dall’ex frontman dei Rokes, “Per amore della musica”. Gliel’avrei regalata, ma era una taglia “S”, per cui neppure feci il gesto!
Ebbi però il coraggio di chiedergli se, come Diddley, sarebbe stato disposto a farsi intervistare per la televisione: senza pensarci un secondo, accettò. E fu un fiume in piena: memorabile chiacchierata seduti su una panchina presa in prestito da una vicina palestra di ginnastica!
Come non bastasse, mi permise di fotografarlo su un carrello trainato da Bo e in azione, durante il concerto tenuto davanti alle oltre trentamila persone del festival (seduta vicino a me, una bellissima e, come lui, simpatica accompagnatrice del chitarrista, probabilmente la fidanzata di allora). Ragazzi, che giornata!
BABY CESARE

NUOVA (DOPPIA)
RACCOLTA PER TONI
Toni Vescoli, mitico frontman delle Sauterelles, ha sfornato una nuova raccolta di brani pubblicati da solista. S’ intitola “Reis Wyter” e fa seguito a “Zyt-Reis”, che raccoglie titoli incisi fra il 1971 e il 1988.

“Per questo nuovo doppio CD – scrive – ho selezionato canzoni che vanno dal 1988 al 2026.È disponibile nel mio shop, pronto per essere autografato personalmente per te. Puoi anche scaricarlo in formato digitale, ma così facendo ti perderesti il libretto di 16 pagine ricco di foto!”.
RICORDANDO I “NIGHT”
Un collage di foto inviato agli amici in questi giorni da Eliano Galbiati per ricordare i mitici Nightbirds, da lui fondati nel 1964, mi ha invogliato a sfogliare vecchi numeri dell’“Eco di Locarno” a caccia di notizie curiose riguardanti il gruppo. Ne ho trovate alcune che ritengo particolarmene gustose, e che fanno ben comprendere quanto a quei tempi fosse poco considerata la musica beat e quanta poca stima ricevesse chi la suonava.
29 gennaio 1966
Complimenti ai «The Night Birds»
“Il complesso musicale «The Night Birds» composto da giovani locarnesi sta riscuotendo ampi successi malgrado la sua ancora troppo recente nascita. Qualche settimana fa il complesso è stato invitato a Zurigo dove ha eseguito alcune incisioni di prova presso una grande casa discografica: ha anche suonato in occasione di una festa nella capitale della Limmat suscitando vivo entusiasmo nei giovani e nei meno giovani. Questa sera i «The Night Birds» suoneranno a Bellinzona, al Foyer Forum, ove sono stati invitati per animare la festa della Società studentesca Florentia. Molti auguri a questi giovanissimi ma promettenti musicisti”.
29 novembre 1966
Successo a Milano degli «uccelli notturni» locarnesi
“Da una ventina di giorni, il complesso locarnese «The Night Birds» (tradotto letteralmente,«Gli uccelli notturni») si esibisce con notevole successo nel night-club «Piper» di Milano. Applauditissimi dai fans meneghini della musica «beat» ed anche da componenti dei più noti complessi italiani, gli «uccelli notturni» locarnesi rimarranno a Milano sino al prossimo 5 dicembre, poi si esibiranno a San Gallo ed a Winterthur.
Si può essere più o meno favorevoli alla musica «beat» (i gusti non vanno mai discussi), ma il successo riportato da questi nostri giovani musicisti al «Piper» milanese e le nuove scritturazioni avute oltre Gottardo non possono non farci augurare ai «The Night Birds» un successo ancora maggiore di quello avuto”.

A sinistra, la prima cartolina promozionale.
18 novembre 1967
Si mettono in luce i The Night Birds
“Nei giorni scorsi è stato lanciato sul mercato italiano e nel Ticino un nuovo disco 45 giri inciso a Milano dalla grande casa musicale Columbia: in esso sono incise due nuove canzoni: Alla resa dei conti, dove un innammorato si lamenta che in fine, alla resa dei conti è lui che ha perso nel giuoco dell’amore, ed una seconda canzone, Richard Cory, d’uno stile tutto nuovo.
Ricordiamo un precedente disco, che ha ottenuto successo, con le due canzoni: Ha vinto l’amore e Tra le mie cose; anche questo disco a 45 giri venne inciso a Milano dalla Columbia.
I «Night Birds» partiranno presto per Zurigo dove suoneranno al Tropical, un ritrovo ove già si sono esibiti con successo in passato tanto che persino l’autorevole «Neue Zürcher Zeitung» dedicò nella sua pagina degli spettacoli un elogio a questa giovane orchestra. Anche a Milano li attende un ingaggio in un noto ritrovo di quella città; perciò auguriamo ai quattro componenti del complesso locarnese locarnese nuovi successi e buon lavoro”.
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