Ultimo aggiornamento 18 Agosto 2026
“NON HO L’ETÀ”
Saranno i Fleetwood Mac con “Don’t Stop” ad aprire la puntata di domenica di “Non ho l’età”, in onda su Radio Ticino dalle 13:00 alle 14:00 e che potrete seguire pure televisivamente.

Quindi:
Westlife (“Uptown Girl”), Aerosmith (“Crazy”/”Dude”), Planet Funk (“Nights In White Satin”), MonaLisa Twins (“Can’t Buy My Love”), Nek (“Se telefonando”), Nomadi (“La vita che seduce”), Pretenders (“I Go To Sleep”/”Don’t Get Me wrong”), Foreigner (“Cold As Ice”), Scorpions (“Still Loving You”), Bee Gees (“You Win Again”), Cher (“The Shoop Shoop Song”).
QUANDO (MOMENTANEAMENTE) PERSI LA MEMORIA
PER COLPA DI UNA BIONDA REGINA
Ricordate Chi Coltrane? Fra gli anni ’70 e ’80, in America, godette dell’appellativo di “First Lady del Rock”, mentre in Europa la soprannominarono “La Regina del Rock” e per due volte votarono “Miglior Artista Femminile”.
Sfogliando un vecchio numero della rivista svizzera ‘Pop’, mi sono imbattuto in alcune foto che la riguardano e mi è tornata in mente la sua musica.

Negli ultimi decenni la cantante e pianista statunitense ha diradato enormemente le sue apparizioni pubbliche e i concerti, ma è sempre attiva.

Non ricordo quando l’intervistai per l’allora Radio della Svizzera Italiana, ma ho ancora ben presente l’emozione che provai quella volta. Fu a Lugano. Donna dal fascino incredibile, Chi, al punto che rischiai di dimenticare le domande che intendevo porle!
CHI È CHI
Splendida pure artisticamente parlando, dalla voce distintiva e lo stile eclettico, che fonde elementi di pop, rock, jazz e musica world e canalizza influenze da parte di artisti come Carole King ed Elton John.
Ha debuttato nei club più alla moda di Chicago. Grazie a una strepitosa esibizione nell’ambito dell’ “International Rock Festival” di Rio de Janeiro, poco dopo arrivò il successo. Rientrata negli Stati Uniti, Clive Davis la mise sotto contratto con la CBS/SONY.

Il primo hit negli Stati Uniti fu “Thunder and Lightning”, che raggiunse il dodicesimo posto in classifica e, in seguito, le procurò fama anche a livello mondiale. Altro gettonatissimo singolo inciso in quel periodo,”Go Like Elijah”.
ASCOLTA “THUNDER AND LIGHTNING”
Molti i concerti tenuti dalla cantante in qualità di “spalla” di celebri colleghi, fra cui vanno annoverati Who, Eagles, Rod Stewart e Stevie Wonder. Tante pure le apparizioni come guest star in “speciali” televisivi e importanti programmi nazionali, nonché le conduzioni e co-conduzioni, sempre di seguitissimi shows.
Innumerevoli i premi ed i riconoscimenti, sia negli USA che all’estero. Nel 1999, a Los Angeles, Chi venne premiata anche per il suo contributo alla pace. Per l’occasione, tenne una conferenza e si esibì alla Berlin Peace University. Non ultimo, è stata inserita nei “TOP 50” della prestigiosa lista europea dei “100 migliori musicisti del secolo”. L’altrettanto prestigiosa rivista “Rolling Stone” ha definito Chi Coltrane “cantante/compositrice/produttrice travolgente, le cui performances sono, a dir poco, brucianti”.
Per alcuni anni la cantante – che oggi ne ha settantotto – è rimasta lontana dalle scene causa un esaurimento nervoso. Tornata in attività nel 2009, ha pubblicato una raccolta contenente pure alcuni inediti e il secondo album “live”, “The Comeback Concert-Live In Vienna”.
Nel Ticino, negli anni Ottanta, Chi Coltrane tenne diversi concerti presso il Palazzo dei congressi di Lugano, uno dei quali ripreso dalla Televisione della Svizzera italiana e riproposto nell’ambito del programma, prodotto da Joyce Pattacini, “Musicalmente”.
RITCHIE E I DEEP
Trentatré anni dopo l’ultima volta, Ritchie Blackmore è tornato sul palco con i Deep Purple per suonare l’inossidabile “Smoke on the Water”. Non è stata un’esibizione perfetta, né voleva esserlo: l’obiettivo era principalmente quello di chiudere una vecchia ferita nel migliore dei modi possibili.

È successo il 12 agosto al Northwell at Jones Beach Theater di Wantagh. Era dal 17 novembre 1993, data dell’ultimo concerto insieme a Helsinki, che l’ottantunenne chitarrista, da tempo acciaccato, non aveva più rapporti con la band.
Poco simpatico, per la verità, questo mito del rock.
Lo incontrai nel 1980 a Winterthur. Da poco aveva fondato, con Graham Bonnet, i Rainbow.

Eccomi con Ritchie Blackmore e Roger Glover.
Mentre gli ponevo domande, mi tolse una scarpa, creandomi non poco imbarazzo, visto che ci stavano filmando; come non bastasse, straparlò per tutto il tempo, e questo perché aveva bevuto diversi bicchieri di troppo.

Alla poco edificante scena assistette Roger Glover, il quale, a sua volta imbarazzato e scusandosi, allontanatosi Ritchie, mi invitò a rifare l’intervista, con cui in seguito confezionai uno “special” per la Televisione della Svizzera Italiana.
Ma Ritchie, anche per me, continua a rimanere un mito …
LA COPERTINA PROIBITA
Di tanto in tanto, mi piace proporre pure qualche curiosità. Ecco perché torno brevemente a parlare di una contestata copertina, quella dell’album “Amore e non amore” di Lucio Battisti.

Copertina del singolo.
Nella foto di Silvio Nobili si vedono Battisti seduto vicino a un albero, in secondo piano due cavalli e, sullo sfondo, una ragazza di spalle, completamente nuda.
Si tratta di una modella di origini australiane amica di Mogol che fu presa di mira dalla censura in diversi paesi.
In Italia unicamente la versione su cartuccia Stereo 8 fu “corretta”, con lo scatto stampato al contrario e una scritta posta in verticale in modo da coprire la donna.
In Spagna invece la fotografia venne allargata, rendendo visibile, con una pesante cornice monocromatica, solo il cantautore.

Con gli slip.
In Argentina si giunse al ridicolo, con Battisti seduto sotto l’albero e la modella sullo sfondo indossante un paio di slip neri posticci, aggiunti prima della stampa.
A PROPOSITO DI BATTISTI …
cui recentemente la band AnimaLucio ha splendidamente reso onore alla Rotonda di Locarno, venerdì 28 su RAI Uno alle 21:30 verrà replicata la puntata speciale di “Techeteche Show”, andata in onda un paio d’anni, fa dedicata al geniale cantautore, intitolata “Lucio Battisti Numero Uno” e condotta da Flavio Insinna.

Ripercorrerà la carriera del musicista reatino attraverso materiali d’archivio Rai, riproponendo esibizioni, rarità radiofoniche e filmati storici.
IL SITO
Ribadisco l’invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
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Alla prossima … siateci!

