Ultimo aggiornamento 21 Luglio 2026
GIMME SOME LOVIN’
è l’inossidabile pezzone dello Spencer Davis Group che aprirà la puntata di domenica di “Non ho l’ età”, in onda su Radio Ticino dalle 13:00 alle 14:00 e che potrete seguire pure televisivamente, sintonizzandovi sul Radio Ticino Channel. A togliergli la polvere saranno però gli altrettanto inaffondabili Blues Brothers.

Quindi:
Smash Mouth ((I’m Believer”), Krokus (“Rockin’ in the Free World”), Gianna Nannini (“Lontano dagli occhi”), Ivano Fossati (“Panama”), Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Rita Marcotulli (“Domani è un altro giorno”), Matia Bazar (“Vacanze romane”), John Travolta e Olivia Newton-John (“You’re the One That I Want”), John Travolta (“Greased Lightning “), Francesco Baccini (“Margherita Baldacci”), Pierangelo Bertoli e Fiorella Mannoia (“Pescatore”), Huey Lewis & The News (“Stuck With You”), Billy Joel (“It’s Still Rock And Roll To Me”), Eric Clapton (“Cocaine”), Fleetwood Mac (“Don’t Stop “).
CE L’AVETE? SIETE MILIONARI!
Come detto, giorni fa sono tornato a Oltrona di San Mamette (Como), dall’amico Pierangelo Rudi, fra più importanti collezionisti italiani e del mondo di cimeli concernenti Adriano Celentano. Curiosando nel suo immenso archivio – oltre 25.000 vinili, copertine rare, foto, manifesti, riviste gadget e memorabilia – mi sono ritrovato fra le mani una chicca che gli invidio particolarmente: l’edizione per il mercato svizzero del singolo “Azzurro”.

A destra, il retro del disco per la Svizzera.

Quanto al poco perspicace distributore per la Germania, Ariola, invece che “Azzurro”, per la facciata “A” del singolo scelse “La lotta dell’amore”.
Ma perché raro, quale la particolarità del disco?
Ebbene, come ricorda Pier, quando l’etichetta Clan Celentano pubblicò “Azzurro”, anziché “Una carezza in un pugno”, per l’ edizione destinata alla Svizzera scelse, quale retro, “La lotta dell’amore” (ambedue i brani composti dal nipote Gino Santercole).

Pierangelo Rudi ha iniziato a collezionare cimeli da ragazzino, quando aveva solo dieci anni.
Rinnovo pertanto l’ invito a curiosare fra i vostri 45 giri, ammesso che ancora ne abbiate qualcuno: potreste essere in possesso di questo piccolo tesoro senza saperlo.
LUCIO PER AMICO
Un omaggio a uno dei cantautori più innovativi e influenti della musica italiana: Rai 3, martedì 28 alle 21:00, metterà in onda l’ imperdibile replica di “Lucio per amico. Ricordando Battisti”.
Chi non conosce le canzoni Battisti e chi, ognuno a modo proprio, può dire di non aver avuto Lucio come amico? I suoi brani sono emozioni collettive, momenti da vivere insieme o in solitudine, sogni fatti per sorridere, pensare, piangere, ballare e divertirsi, in grado di trascendere il tempo: tutto questo e molto altro è lo straordinario repertorio di Lucio Battisti.
Ma chi è stato davvero questo artista tra i più amati di sempre?
Lo racconta il docufilm ideato e scritto da Maite Carpio. In primo piano, l’avventura umana e artistica di Lucio Battisti, attraverso un vasto e, in alcuni casi, inedito materiale d’archivio italiano e internazionale, unito ai ricordi di chi lo ha conosciuto, primo fra tutti Mogol, il compagno d’arte e d’avventura. Pietruccio Montalbetti dei Dik Dik, Roby Matano, Gianni Dall’Aglio dei Ribelli, Mario Lavezzi, Franco Daldello, Mara Maionchi, Caterina Caselli, Adriano Pappalardo, Franco Mussida della Premiata Forneria Marconi e Tony Cicco della Formula Tre accompagnano il telespettatore alla scoperta del ‘mistero Battisti’, figura centrale della cultura musicale di un intero Paese, che ha rifiutato celebrità e visibilità per rimanere fedele a sé stesso. Testimone d’eccezione è Giulio Rapetti, in arte Mogol, al centro di un’ampia intervista che ripercorrerà l’amicizia e la lunga collaborazione di questa memorabile coppia creativa.

Con Lucio a Zurigo durante la famosa ultima intervista e pagina pubblicitaria reclamizzante il suo primo album.
A scandire il racconto, le canzoni che hanno rivoluzionato il panorama musicale italiano, molte eseguite dalla voce dello stesso Battisti, altre con le performance esclusive di Gianluca Grignani, Noemi, Giovanni Caccamo e Giusy Ferreri. Sotto la direzione artistica del Maestro Enrico Melozzi, interpreteranno, ognuno con il proprio stile unico e personale, quattro canzoni – “Il tempo di morire”, “Amarsi un po’”, “Emozioni” e “Io vivrò” – quattro successi tratti da un repertorio che rappresenta un unicum nella storia della musica, capace di parlare ancora oggi a intere generazioni.
ALTRO CHE “MOON AND STARS”!
Riecco Bob Dylan in Svizzera per un concerto, sarà all’Hallenstadion di Zurigo il primo novembre. Peccato non abbia scelto il Ticino, dove, ricordiamolo, anni fa fece tappa per ben tre volte: in Piazza Grande a Locarno nel 1987 e 2015, al Palazzetto FEVI, sempre di Locarno, nel 2019.

La sua esibizione fa parte del lungo tour che, dalla fine degli anni Ottanta, non si è quasi mai fermato. In programma brani tratti dall’acclamato album «Rough and Rowdy Ways» del 2020, oltre a classici rivisitati di sei decenni. Il Menestrello di Duluth si siede per lo più al pianoforte a coda invece che imbracciare la chitarra. Anche a ottantacinque anni, quest’uomo ha ancora molto da raccontare.
PS: André Béchir, per piacere, ripensaci, torna a organizzare concerti anche dalle nostre parti!
IL CURIOSO (MEZZO) FLOP
DEGLI UFO AD ASCONA
Fra le estati di tanti anni fa che, musicalmente parlando, più ricordo c’è quella del 1974, poiché ebbi modo di ascoltare dal vivo uno dei gruppi che a quei tempi amavo particolarmente: gli Ufo.
Grazie a Susy Stauss dell’ agenzia SU ’71 e a Good News, il 23 luglio la band londinese, guidata dal cantante Phil Mogg, tenne un applaudito concerto sul piazzale del Palazzo scolastico di Ascona.
Che, contrariamente alle aspettative e chissà perché, attirò uno scarso pubblico.
Dall’”Eco di Locarno” del 25 luglio 1974:
“Gli UFO meritavano davvero un pubblico più numeroso. Il cortile delle scuole di Ascona non era infatti al completo. Un peccato perché gli UFO hanno saputo dar vita a uno spettacolo veramente entusiasmante, vario, «sciccante», in perfetta linea con la loro fama e il loro livello. Trascinatori, versatili, spesso scatenati, hanno saputo suscitare nei giovani spettatori l’entusiasmo che li ha sempre seguiti nel corso delle loro applaudite tournées. Uno spettacolo nettamente positivo, dunque. La serata, in fondo, non ha bisogno di altri commenti”.

A sinistra, il chitarrista Michael Schenker.
Dal canto suo, il ”Giornale del Popolo”:
“Oltre mezzo migliaio di giovani ha assistito martedì sera ad Ascona, all’esterno del palazzo scolastico, al concerto tenuto dal complesso pop degli UFO. Il concerto si è protratto per oltre un’ora con corollario di un paio di bis richiesti a gran voce da parte del pubblico (comunque, anche se gli UFO sono un complesso famoso, la puntualità va rispettata; non è lecito nemmeno a loro iniziare il concerto con mezz’ora di ritardo!).

Da poco era stato pubblicato l’ album “Phenomenon”.
Gli UFO hanno presentato una serie di brani alternando motivi piacevoli con brani piuttosto scadenti, fra i brani migliori «Doctor, Doctor» che attualmente sta andando bene nelle classifiche inglesi. I componenti del complesso hanno mostrato sul palcoscenico anche doti acrobatiche, in modo particolare il cantante Phil Mogg ed i chitarristi Michael Schenker e Paul Chapman, che si muovevano seguendo il ritmo scatenato della musica, fra i riusciti giochi di luce. In complesso comunque la serata ha avuto abbastanza successo sebbene, forse, la maggior parte del pubblico si attendesse qualcosa di meglio”.
Aggiungo, a titolo di curiosità, che fra i musicisti in quegli anni in fila per entrare a far parte del gruppo va annoverato l’italiano Red Canzian, cantante e chitarrista dei Capsicum Red e, in seguito, bassista dei Pooh. Quanto alle molte bands musicalmente influenzate dagli UFO ci sono i Metallica e gli Iron Maiden.
L’ultima pubblicazione ufficiale del gruppo è l’edizione rimasterizzata e deluxe di “The Wild, the Willing & the Innocent”, messa in commercio il primo maggio di quest’anno dalla Chrysalis Records. Il disco è stato pubblicato in formato triplo vinile e doppio CD e include l’album rimasterizzato oltre a una registrazione inedita dal vivo del concerto all’Hammersmith Odeon del 1981.
La pubblicazione dell’ultimo LP di inediti risale invece a qualche anno fa: si tratta di “A Conspiracy of Stars”, pubblicato nel 2015, seguito dall’album di cover “The Salentino Cuts”, uscito nel 2017.
IL SITO
Ribadisco l’invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
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