Ultimo aggiornamento 6 Marzo 2026
“NORWEGIAN WOOD”?
COMPOSTA A ST. MORITZ!
Ogni volta, ricordando il triste 8 dicembre 1980,
giorno in cui, a New York, fu ucciso John Lennon,
sui media, si assiste a un irritante bla bla bla.
Però, non un solo animatore, giornalista musicale
o autore di libri che dica/scriva
qualcosa di veramente interessante, inedito.
Ad esempio che John a metà degli anni Sessanta
trascorse diversi giorni in Svizzera e, persino,
compose un brano per i Beatles!
Questa purtroppo folta schiera di “esperti”,
immancabilmente,
quando ci sia un’ importante ricorrenza da sottolineare,
si limita – del resto, altro non sa fare –
a scopiazzare e riportare considerazioni e inesattezze
prese in prestito da Google,
anziché raccogliere testimonianze
di chi certe emozioni le ha veramente vissute.
Alle loro banalità rimedio con questo articoletto,
impreziosito da alcune dritte
dell’ amico Sam Mumenthaler
(Sam’s Collection).
AVVENNE NEL 1965
Dal 25 gennaio al 7 febbraio di quell’ anno John
passò le vacanze invernali a St. Moritz.
L’ arrivo all’ aeroporto di Zurigo
è documentato dalle straordinarie foto, che pubblico,
di Eric Bachmann (1940 – 2019),
il quale in seguito si fece un nome come fotoreporter.
Bachmann riuscì, tra l’ altro, a riprendere il Beatle
mentre era alle prese
con un troppo zelante doganiere di Kloten.
A creare problemi, pare,
furono alcune bottiglie di Whisky
(John avrebbe tentato di non pagare il dazio).
I preziosi scatti furono pubblicati
dalla rivista tedesca per adolescenti “OK”.

All’ aeroporto di Zurigo
alle prese con un
(troppo) solerte
doganiere svizzero.
Foto: Eric Bachmann

In attesa di risolvere la pendenza:
Foto: Eric Bachmann
Fu il Grand Hotel Palace di St. Moritz
a ospitare il musicista e l’ entourage,
ossia Cynthia Lennon,
il produttore George Martin
e la futura moglie Judy Lockhart-Smith.
In quei giorni John,
oltre imparare da un maestro del posto
i primi rudimenti dello sci, distribuì autografi
e fece le ore piccine ascoltando musica “live”,
quella dei cinque lucernesi Dorados,
band nel cui repertorio, ovviamente,
c’ erano anche pezzi dei Beatles:
«Meravigliosi questi musicisti!»
dichiarò prima di andarsene.

Sulle nevi di St. Moritz.
Foto: Hans Gerber/ETH-Bibliothek

Con Andrea Badrutt,
proprietario del “Palace”,
il maestro di sci Hans Haas,
Cynthia Lennon,
Judy Lockhart-Smith
e il produttore George Martin.
Foto: Hans Gerber/ETH-Bibliothek
Pare che George Martin, addirittura,
intendesse portare i Dorados in Inghilterra,
ma non se ne fece niente
per un problema di permessi di lavoro!

Con i lucernesi Dorados.
Foto: Helmut Zander
Altro appetitoso aneddoto: sempre a St. Moritz,
Lennon compose “Norwegian Wood”,
fra le perle dell’ album “Rubber Soul”.

John e Yoko Ono all’ uscita
del “Palace” Hotel di Montreux.
Dietro di loro, Derek Taylor,
addetto stampa della Apple.
Foto: Jean Schlemmer
John tornò in Svizzera, con Yoko Ono,
nell’ aprile del 1969,
trascorse un paio di giorni a Montreux
per presentare il film “Rape”
al festival televisivo “Rose D’ Or”.

