Ultimo aggiornamento 26 Maggio 2026
VILLAGGIO ROSA, BELLINZONA, SABATO SCORSO:
CHE SERATA!
Doveva essere una seratona, e così è stato: a Bellinzona, sabato scorso, piazzale di BancaStato gremito all’ inverosimile, partecipazione attiva e travolgente di un eterogeneo pubblico, solisti e gruppi incantatori, che hanno dispensato emozioni a piene mani, regalato brividi e fatto vibrare l’ anima toccando le corde più profonde.
A dare il la – per esigenze d’ orario, su un palco ancora illuminato dai raggi del sole – gli effervescenti Paipers, costretti – per lo stesso motivo – ad accontentarsi di frettolose prove (con le sole chitarre acustiche) nella sala riunioni del poco distante albergo Unione. Idem per i loro ospiti, Mal dei Primitives e Giuliano dei Notturni (a proposito di quest’ ultimo artista, i musicisti pugliesi fino a quel momento non l’ avevano mai incontrato). Inevitabilmente, fra i pezzi che hanno fatto ballare anche i più pigri, “Yeeeeeeh!”, “Pensiero d’ amore”, “Ragazzina Ragazzina” e il sempre gettonatissimo “Ballo di Simone” (di cui esiste ora il sequel, “Sempre insieme a Simone”, anch’ esso eseguito durante lo spettacolo).
Dopo “Mister Penti” e soci – per l’ occasione in formazione in cinque, anziché tre – gli straordinari Ribelli del mantovano Gianni Dall’ Aglio, a rendere onore al fondatore e, per molti anni, “capo”, Adriano Celentano. Uno show durante il quale hanno sviscerato i brani più iconici del “Molleggiato”, nonché alcune perle del loro repertorio, a cominciare dalla splendida “Pugni chiusi”, composta da Dall’ Aglio in coppia con Ricky Gianco e lanciata dall’ inarrivabile voce dell’ indimenticato tastierista greco Demetrio Stratos.
Eppoi l’ altrettanto formidabile e inconfondibile Formula Tre di Tony Cicco, che ha concluso la memorabile serata incantando il pubblico con gemme prese in prestito dal repertorio del loro mentore, Lucio Battisti, e dal proprio, tra cui “Questo folle sentimento”, facciata principale del primo singolo inciso per la Numero Uno del geniale cantautore aretino e il magico Mogol.
Riassumendo: un piazzale di BancaStato per alcune ore trasformatosi in un enorme karaoke a cielo aperto, con, ripetiamolo, una straordinaria partecipazione emotiva del pubblico, che ha accompagnato gli artisti dall’ inizio alla fine in un maestoso coro collettivo.
Da ripetere il più presto possibile! Affaire a suivre …
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
Per i contenuti delle puntate:
“CLIC” SU “NON HO L’ ETÀ” (“I BRANI”)
Per sfogliare le pagine del BLOG:
ATTENDERE LA SCRITTA “EVERYTHING IS LOADED”
Sfogliare le pagine della GALLERY e leggere le diciture:
“CLIC” SULLE FOTO
Alla prossima … siateci!

