Ultimo aggiornamento 11 Ottobre 2026
DALLA MOTOWN A GIUBIASCO:
QUANDO LE FLOS E LITTLE TONY
INFIAMMARONO LA PIAZZA
Delle Supremes di Diana Ross – o meglio, delle loro incredibili eredi –
vi ho già parlato nell’articolo dedicato a “Feedback”.
Ma c’è un motivo se torno a respirare quell’atmosfera dorata.
L’amico Alfonso Zirpoli mi ha regalato alcuni scatti pazzeschi
realizzati proprio durante lo storico festival del 2001.
Guardare quelle foto ha riacceso la scintilla:
quel gruppo vocale leggendario
meritava decisamente più spazio qui sul blog.
UN PO’ DI STORIA
Le Former Ladies of The Supremes (FLOS) nascono nel 1986
per iniziativa di Jean Terrell, Scherrie Payne e Cindy Birdsong
(o Lynda Laurence, a seconda delle versioni sulla formazione iniziale).
L’obiettivo? Mantenere vivo nel mondo il glamour,
lo stile inconfondibile e l’anima del repertorio Motown.
Da allora, nonostante vari cambi di formazione,
non hanno mai smesso di far viaggiare la loro musica.
E nel 2001, la loro strada ha incrociato la nostra.
UN’ESCLUSIVA MONDIALE
La collaborazione tra le ex Supremes e il cantante
nacque sotto il segno di un grande progetto celebrativo.
Insieme incisero “Light The World (With The Flame of Love)”,
un vero e proprio inno pop: testo firmato dalle stesse FLOS,
musica e arrangiamenti vocali curati dal leggendario Vince Tempera.
La nascita del brano, però, fu una vera e propria sfida a distanza:
a North Hollywood, nei Blue Palm Studios,
le FLOS registravano le loro celestiali armonie vocali.
In Italia, Little Tony incideva le sue tracce,
separato dall’oceano ma unito dalla stessa energia.
Essendo Tony cittadino sammarinese, la canzone divenne
l’inno ufficiale dei IX Giochi dei Piccoli Stati d’Europa a San Marino.
Per l’occasione, il trio statunitense sbarcò in Europa,
regalando una performance live leggendaria insieme a Tony
davanti a tutte le delegazioni sportive.

Le prove.



Un evento di tale portata non poteva passare inosservato:
persino la redazione di “La vita in diretta” (RAI Uno)
catapultò le sue telecamere a Giubiasco,
trasmettendo un seguitissimo collegamento live
direttamente dalla piazza!
TONY
E QUEL “RETROSCENA”
SUL PALCO
Ho conosciuto Little Tony nel 1991,
quando lo ingaggiai per la prima volta a “Feedback”.
Era una persona amabilissima. Con lui ho condiviso momenti indimenticabili,
ma il ricordo più intenso risale al 1996, sempre in Piazza Grande a Giubiasco,
durante l’evento di Rete Uno “Sogno di una sera di fine estate”
(c’erano anche Angelo Branduardi, Alice, Edoardo Vianello e i Nuovi Angeli).
Quella sera Tony mi fece una richiesta insolita:
«Sali sul palco con me e rimani al mio fianco per tutto lo show».
Il motivo? Un piccolo grande “trauma”.
Per capire, basta rileggere le cronache dell’epoca del “Giornale del Popolo”:
31 agosto 1991:
“Il cantante Little Tony si è sentito male durante il concerto […].
Salito sul palco […] si è appoggiato al pianoforte sentendosi mancare,
ed è stato fatto scendere e visitato da un medico.
Lo spettacolo, come sottolineato infelicemente dal leader dei Nuovi Angeli,
è comunque proseguito, perché ‘The Show must go on’”.
La smentita (e il trionfo) arrivarono due giorni dopo:
2 settembre 1991:
“Non è stato un malore […], bensì una fastidiosa infiammazione alle orecchie […].
Prova ne sia che il cantante, una volta ristabilitosi,
si è ripresentato in tarda serata davanti al pubblico osannante
(oltre quindicesima persone, ndr),
gratificandolo di un’esibizione che lo ha letteralmente infiammato”.
Nonostante il trionfo finale,
la paura di un nuovo ko in quella stessa piazza era rimasta.
Voleva un amico vicino. E io ero lì con lui.

