Ultimo aggiornamento 22 Aprile 2026
TWISTING BY THE POOL
Sarà questo frizzante e insolito brano dei Dire Straits ad aprire la puntata di domenica di “Non ho l’ età”, in onda su Radio Ticino dalle 13:00 alle 14:00 e che potrete seguire pure televisivamente, sintonizzandovi sul Radio Ticino Channel.
I Paipers con Mal.
Gli altri titoli:
David Lee Roth (“Just a Gigolo”), Edoardo Bennato (“In amore”/”Le ragazze fanno grandi sogni”), Paipers (“Sognando la California”/”Io ho in mente te”), Ringo Starr (“Here’s To The Nights”), Michael Jackson & Paul McCartney (“Say Say Say”), Double (“The Captain Of The Heart”), Toten Hosen (“Azzurro”), Santana & Steven Tyler (“Just Feel Better”), Eros Ramazzotti & Anastacia (“I Belong To You”), Francesco Baccini (“Il topo mangia il gatto”), Vasco Rossi (“Una canzone d’ amore buttata”), Twisted Sister (“We’re Not Gonna Take It”).
È QUI LA FESTA!
Nell’ ambito della sedicesima tappa del Giro d’ Italia 2026, sabato 23 maggio
nei pressi della Banca dello Stato di Bellinzona si svolgerà una grande festa
all’ insegna della musica anni Cinquanta/Sessanta e Settanta.
Ad aprire la danze saranno, la sera prima, venerdì, artisti di casa, ossia
l’ orchestra Flat Flamingos e gli Ethica.
A seguire, i Ribelli di Gianni Dall’ Aglio per un tributo ad Adriano Celentano e la Formula Tre di Tony Cicco, che renderà onore al suo mentore, Lucio Battisti.
Tra un concerto e l’ altro, lo show di una delle più originali ed amate cover (beat) bands italiane, i pugliesi Paipers, cui spetterà, anche, il compito di accompagnare
i due ospiti d’ onore della serata, Mal dei Primitives e Giuliano dei Notturni,
quello de “Il ballo di Somone”, per intenderci.
DAL CLAN CELENTANO ALLA RICORDI
Dell’ evento parleremo ampiamente anche nelle prossime Newsletters. Oggi ci soffermeremo, per cominciare, brevemente, sulla storia dei Ribelli.
1959: si sciolgono i Rock Boys di Celentano, che subito dopo recluta un
batterista bambino mantovano, come detto, Gianni Dall’ Aglio. Con Nando De Luca alle tastiere e il nipote Gino Santercole alla chitarra, – sono gli altri componenti più ricordati – il “Molleggiato” forma I Ribelli.

Nel 1960 con Ricky Sanna (poi Ricky Gianco) la band incide “Ribelli in blues”
e “La camicia blu”.
Poco dopo fa la stessa cosa con il cantante inglese Colin Hicks, sfornano
“Love’s Made a Fool of You” e “Garden Of Eden”. Primo disco realizzato da soli: “Enrico VIII”.
I Ribelli con Celentano, loro fondatore.
Da sinistra, Natale Massara, Gino Santercole, Giorgio Benacchio, Dino Pasquadibisceglie e Gianni Dall’ Aglio.
Segue, per l’ etichetta Clan Celentano, “Alle nove al bar”. Prendono parte al film
“Io bacio … tu baci” di Piero Vivarelli.
Adriano punta sui Ribelli pure per accompagnare gli altri artisti del suo leggendario Clan e il lancio, quale cantante, di Milena Cantù, ai tempi sua fidanzata: esce il singolo “Chi sarà la ragazza del Clan?”.
Dopo essere rimasti per un periodo senza bassista, Dall’ Aglio e soci ingaggiano Jean Claude Bichara (prima con Johnny Halliday e Richard Anthony), che porta con sé il fratello Philippe.
Con Caterina Caselli a Sanremo.
Nel 1966 i Ribelli sono al Festival di Sanremo con “A La Buena De Dios”, cui fa seguito “Per una lira”, di Mogol e Battisti.
Tempo dopo i Bichara vengono licenziati, arrivano Demetrio Stratos e lo spagnolo Angel Salvador. La band incide “Come Adriano”.
Con Gianni.
Nel 1967 i Ribelli passano alla Ricordi, per la quale sfornano “Pugni chiusi”,
cui fa seguito “Chi mi aiuterà”, ossia “You Keep Me Hanging On” delle Supremes. Poi l’ album “I Ribelli” , con materiale precedentemente già pubblicato e alcuni nuovi titoli. La casa discografica, come fa con altri gruppi, impone rifacimenti di pezzi poco adatti, tra cui “Yummy Yummy Yummy” degli Ohio Express e “Obladì Obladà” dei Beatles. Fa eccezione “Oh! Darling”, pure di beatlesiana memoria. Altro rifacimento non adatto ai Ribelli, “Goodbye”, di Lennon/McCartney, lanciata da Mary Hopkin e comunque ottimamente cantata, per la prima volta in qualità di solista, da Gianni.
Nel 1970 la band si scioglie.
Si rimette insieme nel 1977, con Dall’ Aglio, Massara, Benacchio e, al basso,
Dino D’ Autorio; pubblica “Illusione”.
Nel 1986, con Dall’ Aglio, Alberto Ferrarini (chitarra), Maurizio Bellini (voce e tastiere), Fiorenzo Delegà (basso), Mauro Negri (sax e tastiere) e Guido Maselli (voce e tastiere) incide un album “live” presso l’ Espocentro di Bellinzona, da me prodotto e distribuito dalla CGD.
LA STORICA REUNION DEL 1978
A idealmente legare i Ribelli a Bellinzona anche la reunion del 1978, alla quale, purtroppo, non potè partecipare Stratos, che da poco aveva lasciato gli Area, in quanto impegnato in una serie di concerti al Roundabout Theatre di New York.
Il non facile compito di sostituire l’ indimenticato cantante e tastierista greco toccò a un suo connazionale di cui non ricordo il nome, il quale seppe comunque cavarsela molto bene. A dar man forte in quella meravigliosa, emozionante occasione, Silvio Pozzoli, fra i più apprezzati coristi italiani.
“I RIBELLI CANTANO ADRIANO”
È il titolo dello spettacolo che Gianni Dall’ Aglio e soci metteranno in scena sul palco del Villaggio rosa di BancaStato, nel corso del quale verranno riproposti
i principali successi del “Molleggiato”, da “Il tuo bacio è come un rock” fino a
“L’ emozione non ha voce”, nonché i loro, da “Chi sarà la Ragazza del Clan”
a “Pugni chiusi”: imperdibile serata!
RISTAMPATO L’ ALBUM DI DEBUTTO
DEI FLAME DREAM
In settimana l’ amico Peter Wolf, frontman dei Flame Dream, mi ha fatto pervenire l’ elegante ristampa, su CD, di “Calatea”, album con cui la band lucernese,
nel 1979, debuttò. Altamente consigliato agli amanti del prog rock, fra i tanti,
da Renald Mienert del gettonato negozio online tedesco specializzato nella
vendita per corrispondenza di musica rock Just For Kicks Music, il quale scrive:
“La campagna di ristampe della band svizzera si conclude con l’ album di debutto del gennaio 1979.
Quando venne inciso ‘Calatea’ era ancora un quintetto, il chitarrista Urs Waldispühl (presente solo in questo lp) era anche la voce solista, i testi frutto della fantasia
del fratello di Peter Wolf, John Wolf-Brennan.

Musicalmente, ‘Calatea’ è un album impeccabile: prog anni Settanta di prima classe con influenze jazz e di musica classica.
Il disco contiene sei brani; ‘Gate To Calatea’ e ‘Gate Out Of Calatea’ fanno da cornice all’ album, mentre ‘Volcano’, con i suoi undici minuti, è il pezzo più lungo.
I riferimenti ai soliti noti sono certamente presenti, ma mai eccessivamente espliciti. I Flame Dream sanno come presentare materiale complesso in modo accessibile. Le tastiere di Roland Ruckstuhl sono varie e virtuose, mentre
Peter Wolf aggiunge tocchi personali con flauto e sassofono. Un debutto fantastico”.
LA BRILLANTE LUCE DEI CHINA
Con “Bright Lights” tornano alla carica anche i CHINA , per la gioia degli amanti dell’ hard rock.
Fondata nel 1985, la band di Winterthur ha raggiunto la vetta delle classifiche internazionali in pochi anni. L’ omonimo album di debutto ha subito conquistato
il pubblico e consentito ai musicisti di affermarsi pure oltre i confini nazionali.
La svolta definitiva è arrivata con “Sign In The Sky”, lp che ha ottenuto il disco
d’ oro ed è considerato una pietra miliare del rock melodico europeo, grazie
anche a brani come “In The Middle Of The Night”, “Sign in the Sky” e
“Wild Jealousy”.

Come detto, dopo il successo dei singoli del ritorno “Love Someone” e “Ran Out Of Love”, i CHINA inaugurano un nuovo capitolo.
“Bright Lights” racchiude alla perfezione tutto ciò che li ha resi grandi: riff di
chitarra affilati come rasoi, ritornelli adrenalinici e inalterata gioia di suonare.
Nel loro recente tour in Francia, Belgio, Germania e Svizzera, i CHINA hanno dimostrato che la loro musica dal vivo non ha perso nulla della sua potenza.
Queste le prossime date:
07.05.26 Rubigen, Mühle Hunziken (con i Gotus)
08.05.26 Elgg, Lindenplatz
05.06.26 Läufelfingen BL, RocknBeer
13.06.26 Weisstannen Open Air
18.09.26 Merishausen SH, Kultur Hirschen
19.09.26 Tennwil, Rocknacht
25.09.26 Herisau, Casino (con Rockout & Coreleoni)
26.09.26 Riddes, Salle de L’ abeille (con Shakra & Coreleoni)
27.11.26 Wetzikon, Scala
28.11.26 Langenthal, Old Capitol
08.05.26 Elgg, Lindenplatz
05.06.26 Läufelfingen BL, RocknBeer
13.06.26 Weisstannen Open Air
18.09.26 Merishausen SH, Kultur Hirschen
19.09.26 Tennwil, Rocknacht
25.09.26 Herisau, Casino (con Rockout & Coreleoni)
26.09.26 Riddes, Salle de L’abeille (con Shakra & Coreleoni)
27.11.26 Wetzikon, Scala
28.11.26 Langenthal, Old Capitol
ZUCCHERO SENZA VELI
Su RAI5 giovedì 30 aprile, alle 21:20, verrà replicato il documentario “Zucchero ‘Sugar’ Fornaciari”, che racconta la vita e la carriera del cantante e il suo ultimo tour mondiale, “World Wild Tour”.
Tanti i colleghi a figurare nel documentario, tra gli altri, Bono, Sting, Brian May, Paul Young, Andrea Bocelli, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, ma
anche Roberto Baggio, grande amico e ammiratore del bluesman emiliano.

Il ritratto di un grande artista, ma pure di un uomo con i suoi successi, le sue contraddizioni e le sue fragilità, che Zucchero non nasconde e non attenua
davanti alla cinepresa.
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
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Alla prossima … siateci!

