Ultimo aggiornamento 11 Febbraio 2026
RITORNO ALLE ORIGINI …
Domani sera, dalle 18 su La1 (RSI), sarò ospite, con altri amici, di ”Prima Ora”, programma informativo e di approfondimento condotto da
Alessia Caldelari e Paolo Bobbià.

Si parlerà di radio, nell’ ambito della Giornata mondiale ad essa dedicata,
il World Radio Day.
“Prima Ora”, ricordiamolo, si propone come un appuntamento dinamico che intreccia cronaca, cultura, sport e società, fungendo da porta d’ ingresso alla
fascia informativa serale, posizionandosi tra il programma in diretta sul territorio
e “Il Quotidiano”.
Obiettivo: raccontare in modo dinamico i fatti del giorno dalla Svizzera e dal mondo. Il programma fa parte della nuova offerta di informazione della RSI
per la stagione 2025-2026.
INTRIGANTE
Altra intrigante puntata di “Non ho l’ età”, quella che andrà in onda domenica,
fra le 13:00 e le 14:00, su Radio Ticino. Come le precedenti del nuovo ciclo, confezionata quasi esclusivamente con brani anni Sessanta/Settanta,
buona parte dei quali richiesti dai sempre più numerosi ascoltatori del
“quasi programma di archeologia musicale”.

I titoli:
Electric Light Orchestra (Don’t Bring Me Down”/”Rock And Roll Is King”), Francesco Baccini (“Qua qua quando”), Eugenio Finardi (“Vil Coyote”), Alberto Fortis (“Milano e Vincenzo”/”A voi romani”), Rod Stewart (“It’s A Heartache”), Alice Cooper (“School’s Out”), Neil Young (“Harvest”),
Gotthard (“Nothing Left All”), Mia Martini (“Piccolo uomo”/”Donna sola”), Cochi & renato (“La canzone intelligente”), Enzo Jannacci (“Ci vuole orecchio”), Bryan Ferry (“Let’s Stick Together”), Status Quo (“Rockin’ All Over The World”).
“Non ho l’ età” può essere seguito pure televisivamente, sintonizzandovi su https://radioticino.com/tv/.
IL NUOVO DISCO DEL “BACCIO”
È uscito da qualche giorno un nuovo singolo di Francesco Baccini, fra i più
originali ed intelligenti cantautori italiani, con cui ho piacevolmente avuto a che
fare più volte (programmi per la RSI e concerti). Anticipa l’ album
“Nomi e Cognomi Due”, sequel dello storico e omonimo disco del 1992.
Con Francesco durante una diretta per “Il Quotidiano” della RSI
e (terza foto) in piazza del Sole a Bellinzona qualche ora prima che salisse
sul palco del mio “Feedback”. Accanto al musicista, la giornalista
Donatella Gellera.
Il brano è dedicato a Franco Califano, che il “Baccio” ha scelto di omaggiare evitando la celebrazione retorica e costruendo invece un gioco di specchi in cui
il racconto dell’ altro diventa anche riflessione su di sé e sul mestiere dell’ artista.
IL VIDEO DI “FRANCO CALIFANO”
Suonato interamente dal vivo con chitarre, pianoforte, archi, percussioni e fisarmonica.
«Alla fine cosa rimane di un artista? – dice Baccini – Non di certo la fama, i pettegolezzi o i like sui social. Credo fermamente che si diventi immortali solo attraverso il ricordo delle proprie opere: finché qualcuno ascolterà le canzoni di Califano, rimarrà vivo. L’ arte trascende il tempo e le persone, chi ha talento rimane. Questo pezzo celebra la gioia di avere un porto sicuro dove stare bene,
e per me quel posto è la musica».
IL PROGETTO CON I BIASCHESI DACAPO
Occasione, il lancio di questo disco, per ricordare che, nel maggio del 1994, con Donatella Gellera scrissi un articolo a quattro mani per “Illustrazione Ticinese”.
Spunto: il tour che i biaschesi Departure avrebbero dovuto effettuare con il cantautore genovese. Condizionale d’ obbligo, perché, per motivi diversi, il progetto non andò in porto; se ben ricordo, uno solo fu infatti il concerto che
li vide insieme, venne tenuto all’ Atlantis Rockcafé di Lugano.
“L’ ironia è una cosa seria”
“I Departure di Biasca, dopo vari anni di intensa attività, nel corso dei quali
hanno realizzato anche due musicassette, hanno deciso di attirare l’ attenzione
del grande pubblico. Si sono perciò affidati a un professionista del disco, lo zurighese Forty Morell (che vive nel Ticino), e hanno cambiato nome, ora sono
i Dacapo. Hanno inoltre realizzato un CD, “Versoperverso”, che ha entusiasmato vari critici. I redattori della celebre ‘Radio 24’, addirittura, hanno deciso di
premiare questa produzione, ritenendola una delle migliori, fra quelle in
lingua italiana, recentemente apparse sul mercato nazionale.
A destra, il frontman dei Dacapo Graziano Rossi con Baccini
(foto di Massimo Pacciorini-Job).
Ma il complimento che i Dacapo maggiormente hanno gradito è indubbiamente quello di Francesco Baccini, il quale si è dichiarato lieto di averli come
compagni di viaggio in occasione del nuovo tour svizzero.
Nove i musicisti che fanno parte della band: Graziano Rossi (canto e chitarra), Chris Rossi (canto), Lupo Lupazzi (chitarra), Andrea Cremonini (tastiere e canto), Luciano Maranta (basso), Mück Hoffmann, proveniente dalla Svizzera tedesca (batteria), Tato Rossi (sassofono tenore), Francesco Knuchel (sassofono alto), Giovanni Lanzetti (trombone, armonica e canto) e Stefano Salvadè (tromba).
Era inevitabile che le canzoni di un gruppo così eterogeneo fossero particolari, tanto che loro stessi affermano che ‘sembrano essere state ripetutamente
sbatture sul letto di un fachiro’. Il genere? Beh, non ci sono dubbi: trattasi di
rock all’ italiana, ben fatto, coinvolgente.
Come catalogare i Dacapo? La parola ancora una volta a loro:
‘Un gruppo con i piedi in due scarpe, tra il kitsch e l’ arte, tra l’ impegnato e
il commerciale’.
Si sarà capito qualcosa? L’ unica è ascoltare il CD, sulla cui copertina compare una mantide religiosa intenta a consumare, dopo un rapporto sessuale,
il proprio amante. ‘Un’ immagine – spiega il produttore Forty Morell – che rappresenta molto bene sia i testi sia il suono del complesso. Da una parte ironia che lascia il segno, dall’ altra un sound elegantemente aggressivo. Nelle storie
dei Dacapo il sesso debole si rivela sempre il più forte, come spesso accade
nella vita’”.
ALL TOGETHER NOW!
Corteo festoso, pacifico e colorato, quello di sabato scorso a Bellinzona, con
un messaggio unico e semplice: teniamoci stretta la nostra RSI!
Migliaia di persone sono sfilate nel centro di Bellinzona per ribadire che non si
può perdere un valore così prezioso per il nostro territorio, la nostra identità.
Eccomi, in coda al corteo, con tanto di palloncino, Reto Ceschi
(responsabile dell’ Informazione RSI, nonché conduttore del settimanale
d’ attualità “60 minuti”) e un altro amico. Foto di Yuri Ruspini.
C’ è comunque ancora tanto da fare: votiamo quindi – e facciamo votare –
NO l’ 8 marzo!
GLI SPECCHIETTI PER ALLODOLE
DEGLI INIZIATIVISTI
“Più soldi per la musica!”, recita uno dei tanti ridicoli manifesti affissi in questi
giorni dagli iniziativisti.
Giovani per i quali da sempre la SSR fa tantissimo. Fra le più apprezzate
iniziative, ricordiamolo, la creazione del portale mx3.
SIATECI !
GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO, DALLE 19:30
Tornando alle frottole degli iniziativisti, l’ unica musica che loro veramente
interessa è quella dei soldi con cui sperano di ulteriormente arricchirsi
sulla pelle, specialmente, di quei giovani che potrebbero restare senza lavoro,
nel caso fosse accettata la squallida iniziativa!
La piattaforma mx3
Nata nel 2006 per iniziativa della SSR, è dedicata alla musica moderna
svizzera.
Tutti i contenuti presenti sulla piattaforma sono accessibili alle radio nazionali,
che potranno diffonderli gratuitamente.
Il suo funzionamento è simile a quello dei più grandi siti per il caricamento di musica. In un primo tempo, gli artisti o le loro case discografiche caricano i loro brani sulla piattaforma tramite l’ account di cui dispongono. Successivamente i brani diventano accessibili a tutte le radio del Paese che desiderano diffonderli.
Gli artisti beneficiano così di una visibilità senza eguali presso djs, organizzatori
di festival e grande pubblico.
Anche gli aspetti giuridici sono stati definiti in modo tale da facilitare le procedure per i diffusori.
«L’ apertura della banca dati di mx3 è un segnale forte da parte della SSR verso una più profonda cooperazione con i media privati», sottolinea Samuel Vuillermoz, responsabile di mx3.
Questa apertura si iscrive d’ altronde nell’ ambito della missione della SSR di promuovere un’ offerta digitale completa.
A disposizione delle radio private vengono messe anche informazioni relative
agli artisti e ai pezzi diffusi.
mx3 è consultata, mediamente, da 100 000 persone al mese e vi si iscrivono
cinque nuovi gruppi al giorno; conta oltre 100 000 tracce audio e più di 7000 videoclip. Nel complesso, le radio partner di mx3 mandano in onda,
con regolarità, oltre 8000 titoli pescati dalla piattaforma.
Eh … già! Con Vasco. Foto di Massimo Pacciorini-Job.
“FABER”, PRINCIPE LIBERO
Mercoledì, alle 21:30, RAI Uno replicherà “Fabrizio De André – Principe libero”, miniserie biografica in due puntate prodotta da Rai Fiction e diretta da Luca Facchini. Protagonista: Luca Marinelli.

Il film narra l’ evoluzione artistica e umana di “Faber”, il rapporto con Genova,
la famiglia, gli amici (come Paolo Villaggio) e la sua ricerca di libertà.
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
Per i contenuti delle puntate:
“CLIC” SU “NON HO L’ ETÀ” (“I BRANI”)
Per sfogliare le pagine del BLOG:
ATTENDERE LA SCRITTA “EVERYTHING IS LOADED”
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Alla prossima … siateci!


