Ultimo aggiornamento 9 Febbraio 2026
INTRIGANTE
Altra intrigante puntata di “Non ho l’ età”, quella che andrà in onda domenica, fra le 13:00 e le 14:00, su Radio Ticino. Come le precedenti del nuovo ciclo, confezionata quasi esclusivamente con brani anni Sessanta/Settanta, buona parte dei quali richiesti dai sempre più numerosi ascoltatori di questo “quasi programma di archeologia musicale”.

I titoli:
Electric Light Orchestra (Don’t Bring Me Down”/”Rock And Roll Is King”), Francesco Baccini (“Qua Qua Quando”), Eugenio Finardi (“Vil Coyote”), Alberto Fortis (“Milano e Vincenzo”/”A voi romani”), Rod Stewart (“It’s A Hearthache”), Alice Cooper (“School’s Out”), Neil Young (“Harvest”), Gotthard (“Nothing Left All”), Mia Martini (“Piccolo uomo”/”Donna sola”), Cochi & renato (“La canzone intelligente”), Enzo Jannacci (“Ci vuole orecchio”), Bryan Ferry (“Let’s Stick Together”), Status Quo (“Rockin’ All Over The World”).
“Non ho l’ età” può essere seguito pure televisivamente, sintonizzandovi su https://radioticino.com/tv/.
IL NUOVO DISCO DEL “BACCIO”
È uscito da qualche giorno un nuovo singolo di Francesco Baccini, fra i più originali ed intelligenti cantautori italiani, con cui ho piacevolmente avuto a che fare più volte (programmi per la RSI e concerti). Anticipa l’ album “Nomi e Cognomi Due”, sequel dello storico e omonimo disco del 1992.

Con Francesco durante una diretta per “Il Quotidiano” della RSI e (terza foto) in piazza del Sole a Bellinzona qualche ora prima che salisse sul palco del mio “Feedback”. Accanto al musicista, la giornalista Donatella Gellera.
Il brano è dedicato a Franco Califano, che il “Baccio” ha scelto di omaggiare evitando la celebrazione retorica e costruendo invece un gioco di specchi in cui il racconto dell’ altro diventa anche riflessione su di sé e sul mestiere dell’ artista.
IL VIDEO DI “FRANCO CALIFANO”
Suonato interamente dal vivo con chitarre, pianoforte, archi, percussioni e fisarmonica.
«Alla fine cosa rimane di un artista? – dice Baccini – Non di certo la fama, i pettegolezzi o i like sui social. Credo fermamente che si diventi immortali solo attraverso il ricordo delle proprie opere: finché qualcuno ascolterà le canzoni di Califano, rimarrà vivo. L’ arte trascende il tempo e le persone, chi ha talento rimane. Questo pezzo celebra la gioia di avere un porto sicuro dove stare bene, e per me quel posto è la musica».
IL PROGETTO CON I BIASCHESI DACAPO
Occasione, il lancio di questo disco, per ricordare che, nel maggio del 1994, con Donatella Gellera scrissi un articolo a quattro mani per “Illustrazione Ticinese”. Spunto: il tour che i biaschesi Departure avrebbero dovuto effettuare con il cantautore genovese. Condizionale d’ obbligo, perché, per motivi diversi, il progetto non andò in porto; se ben ricordo, uno solo fu il concerto che li vide insieme, e venne tenuto all’ Atlantis Rockcafé di Lugano.
“L’ ironia è una cosa seria”
“I Departure di Biasca, dopo vari anni di intensa attività, nel corso dei quali hanno realizzato anche due musicassette, hanno deciso di attirare l’ attenzione del grande pubblico. Si sono perciò affidati a un professionista del disco, lo zurighese Forty Morell (che vive nel Ticino), e hanno cambiato nome, ora sono i Dacapo. Hanno inoltre realizzato un CD, “Versoperverso”, che ha entusiasmato vari critici. I redattori della celebre ‘Radio 24’, addirittura, hanno deciso di premiare questa produzione, ritenendola una delle migliori, fra quelle in lingua italiana, recentemente apparse sul mercato nazionale.

A destra, il frontman dei Dacapo Graziano Rossi con Baccini (foto di Massimo Pacciorini-Job).
Ma il complimento che i Dacapo maggiormente hanno gradito è indubbiamente quello di Francesco Baccini, il quale si è dichiarato lieto di averli come compagni di viaggio in occasione del nuovo tour svizzero. Nove i musicisti che fanno parte della band: Graziano Rossi (canto e chitarra), Chris Rossi (canto), Lupo Lupazzi (chitarra), Andrea Cremonini (tastiere e canto), Luciano Maranta (basso), Mück Hoffmann, proveniente dalla Svizzera tedesca (batteria), Tato Rossi (sassofono tenore), Francesco Knuchel (sassofono alto), Giovanni Lanzetti (trombone, armonica e canto) e Stefano Salvadè (tromba).
Era inevitabile che le canzoni di un gruppo così eterogeneo fossero particolari, tanto che loro stessi affermano che ‘sembrano essere state ripetutamente sbatture sul letto di un fachiro’. Il genere? Beh, non ci sono dubbi: trattasi di rock all’ italiana, ben fatto, coinvolgente.
Come catalogare i Dacapo? La parola ancora una volta a loro: ‘Un gruppo con i piedi in due scarpe, tra il kitsch e l’ arte, tra l’ impegnato e il commerciale’.
Si sarà capito qualcosa? L’ unica è ascoltare il CD, sulla cui copertina compare una mantide religiosa intenta a consumare, dopo un rapporto sessuale, il proprio amante. ‘Un’ immagine – spiega il produttore Forty Morell – che rappresenta molto bene sia i testi sia il suono del complesso. Da una parte ironia che lascia il segno, dall’ altra un sound elegantemente aggressivo. Nelle storie dei Dacapo il sesso debole si rivela sempre il più forte, come spesso accade nella vita’”.
ALL TOGETHER NOW!
Corteo festoso, pacifico e colorato, quello di sabato scorso a Bellinzona, con un messaggio unico e semplice: teniamoci stretta la nostra RSI! Migliaia di persone sono sfilate nel centro di Bellinzona per ribadire che non si può perdere un valore così prezioso per il nostro territorio, la nostra identità.

Eccomi, in coda al corteo, con tanto di palloncino, Reto Ceschi (responsabile dell’ Informazione RSI, nonché conduttore del settimanale d’attualità “60 minuti”) e un altro amico. Foto di Yuri Ruspini.
C’ è comunque ancora tanto da fare: votiamo e facciamo votare NO l’ 8 marzo!
GLI SPECCHIETTI PER ALLODOLE DEGLI INIZIATIVISTI
A PROPOSITO DI GIOVANI E MUSICA
“Più soldi per la musica!”, recita uno dei tanti ridicoli manifesti affissi in questi giorni dagli iniziativisti.
Giovani per i quali da sempre la SSR fa tantissimo. Fra le più apprezzate iniziative, ricordiamolo, la creazione del portale mx3. Per i dettagli: https://discover.mx3.ch/

Tornando alle frottole degli iniziativisti, l’ unica musica che loro veramente interessa è quella dei soldi con cui sperano di ulteriormente arricchirsi sulla pelle, specialmente, di quei giovani che potrebbero restare senza lavoro nel caso fosse accettata la squallida iniziativa! Fra gli innumerevoli motivi per votare NO l’ 8 marzo!
IL PORTALE mx3
“La SSR – scrivevano gli ideatori dell’ importante, prezioso portale in occasione della presentazione – lancia neo.mx3, piattaforma nazionale audio e video dedicata alla musica svizzera contemporanea. Mirata soprattutto alla condivisione e alla diffusione della musica contemporanea elvetica, vedrà oggi la luce nelle quattro regioni linguistiche della Svizzera, in occasione della Festa della musica a Ginevra”.
(…)
“Il sito mira a favorire lo scambio diretto e la cooperazione fra musicisti ed emittenti della SSR (SRF, RTS, RTR, RSI), organizzatori, festival e scuole universitarie di musica, istituzioni e tutte le persone interessate alla musica contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale.
La piattaforma si basa su un metodo collaborativo: i compositori, gli interpreti e i gruppi musicali presentano il proprio lavoro su pagine di profilo personali attraverso file audio e video. Gli organizzatori di eventi e festival avranno invece la possibilità di informare sui propri concerti, manifestazioni o richieste di collaborazione e renderli accessibili nel quadro di un calendario nazionale delle manifestazioni.
La SSR mette a disposizione la piattaforma e li accompagna dal punto di vista redazionale, in particolare attraverso un blog che dà regolarmente spazio a eventi di musica contemporanea in Svizzera. I programmi culturali delle radio di tutte le regioni elvetiche e le offerte online faranno regolarmente ricorso ai brani caricati sulla piattaforma per favorire la diffusione della musica svizzera di oggi.
Neo.mx3 è la terza piattaforma nazionale della SSR dedicata alla musica. Nel 2006 la SSR ha lanciato mx3, che vanta oggi 115’000 brani di musica svizzera rock, pop e jazz; successivamente nel 2009 ha messo online volksmusik.mx3, dedicata alla musica popolare. Con neo.mx3 completa il quadro e offre visibilità a tutti i generi musicali rendendoli accessibili al grande pubblico.
La piattaforma neo.mx3 sarà connessa a swissmusic.ch, il portale di Pro Helvetia e della Fondation Suisa per incoraggiare la creazione svizzera attuale in tutti i generi musicali. Inoltre, la SSR mira a stabilire altre cooperazioni con istituzioni culturali e musicali svizzere.
La creazione musicale contemporanea è un bene prezioso per la SSR, che si propone di darle maggiore visibilità nella sua offerta di programmi. La piattaforma permetterà inoltre alla SSR di aprire i propri archivi al grande pubblico e valorizzare così un tale patrimonio di pregio inestimabile”.
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
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Alla prossima … siateci!

