Ultimo aggiornamento 27 Marzo 2026
IL COMEBACK
DEI KROKODIL
Il mitico batterista Düde Durst
ha rimesso insieme i Krokodil,
cult band di progressive rock
con la quale negli anni Settanta ha inciso
(ricercatissimi) dischi
e tenuto concerti in mezzo mondo;
fra le tante tappe dell’ epoca,
una ad Ascona
come spalla di Johnny Halliday.

Ieri …

Oggi:
Erich Strebel, tastiere, Terry Stevens, basso,
Düde Durst, batteria e Adrian Weyermann, chitarra.
Düde ha altresì ristampato un gioiello,
“An invisible World revealed”, cui è allegato
un secondo lp (“An invisible World returns”),
e realizzato uno splendido libro con la storia del gruppo.
Da non perdere!
Ristampe







IL BATTERISTA
DALLE MOLTE FACCE

Di Düde come batterista parlo nell’ articolo
LES SAUTERELLES
In questo, tengo invece ricordare
che è pure un importante grafico.
È suo, ad esempio, il logo di “Non ho l’ età”,
quasi programma di archeologia musicale
in onda sulle frequenze di Radio Ticino
e sua la grafica
del libro con la storia dei Krokodil.
Düde in sintesi
Cominciamo col dire che è zurighese.
Nasce in questa città,
frequenta la Scuola di arti e mestieri,
completando in seguito un apprendistato
come graphic designer.
Quanto alla carriera musicale,
inizia nel 1963
con la beat band The Starlights,
in seguito Counts.
Con i “Conti” e altre band
incide l’ album “Swiss Beat Live”.
Nel 1965 entra a far parte delle Sauterelles,
divenendo musicista professionista.
Alla fine del 1968 lascia Toni Vescoli e soci
per fondare, insieme ad Hardy Hepp,
il primo gruppo prog svizzero, i Krokodil,
che si fanno conoscere anche all’ estero.
“KROKODIL SOLO”

Nel 1971
realizza un album da solista, “Krokodil Solo”.
Racconta:
«Nel 1970 il boss della Liberty Sigi E. Loch
ascoltò un mio demo,
inciso unicamente con batteria e percussioni,
e disse:
“Ottima idea, ma torna in studio
per un paio di giorni e riincidi i pezzi.
Dovresti però avere con te almeno un bassista.”
Il risultato non può definirsi straordinario
dal punto di vista commerciale,
comunque l’ lp vendette bene.
I critici, poi, lo apprezzarono,
essendo, ai tempi,
il primo album di drum & bass».
DOPO LO SCIOGLIMENTO
dei Krokodil, nel 1975,
ha lavorato come session man e musicista di studio,
tra gli altri, con Carl Perkins.

In tempi più recenti
ha concretizzato diversi progetti live.
Fra i molti:
Feelin’ Good, Jo Geilo Heartbreakers e Ruby’s Place.
Düde è gettonatissimo
pure come produttore e coordinatore per progetti più grandi
(Hardy Hepp, Dodo Hug, Andreas Vollenweider e molti altri).
Altri gruppi con cui in tempi recenti ha suonato:
il trio SMILE!
(Peter Glanzmann alla chitarra e Markus Fritzsche al basso)
e i Back To The Groove.
Matita e pennello
Potete ammirare le opere realizzate come grafico
(posters, quadri, eccetera),
la sua collezione di copertine di vinili e tanto altro
facendo “clic” qui:
L’ ALTRO DUEDE




