Ultimo aggiornamento 22 Febbraio 2026
LA “PRIMA VOLTA” IN TV
(CON GLI STIVALI)
La mia prima esperienza in tv?
Nel 1972 con l’ indimenticato,
brillante regista Tony Flaadt,
cui ho voluto (e che mi ha voluto) tanto bene.
Titolo del programma: “Junior Club”.
Programma per la gioventù
in onda nel tardo pomeriggio del sabato,
prodotto dall’ allora
Dipartimento Educazione e famiglia della TSI.
Eravamo in tanti e si parlava un po’ di tutto.
Dal “Giornale del Popolo” del primo ottobre 1976
“Junior club”:
questo il titolo di una nuova trasmissione TV per i giovani che,
a partire dal prossimo ottobre, verrà diffusa dalla TSI.
Prodotta da Mimma Bernhard-Pagnamenta
per la regia di Tony Flaadt,
verrà registrata e messa in onda a colori.

Il cast del programma.

Io (con stivali) e, a destra, il regista Tony Flaadt.
“Junior club” sarà destinato alla presentazione
di novità editoriali e discografiche
oltre che alla discussione di problemi
legati al tempo libero dei giovani.
La trasmissione, comunque,
presenterà un’ interessante novità:
a ciascuna edizione sarà presente un pittore,
che realizzerà un quadro.
Quest’ opera verrà poi assegnata a sorteggio
ad uno dei membri dello ‘Junior club’
(…)
Il numero zero dell’ emissione
verrà messo in onda alle 18 di martedì 19 ottobre.
Successivamente, gli orari di diffusione verranno cambiati,
così da assicurare una cerchia più ampia di spettatori.
Inoltre, dopo le prime emissioni sperimentali registrate,
si passerà alla messa in onda diretta.
Naturalmente il numero zero, già registrato,
presenta alcune piccole lacune,
legate soprattutto alla carenza di esperienza
dei presentatori di fronte alle telecamere
e al poco tempo che hanno avuto per prove e registrazione.
Comunque, nonostante questo,
il giudizio complessivo sulla registrazione,
stilato dall ‘apposita commissione,
è stato favorevole.
In futuro, inoltre, verranno apportate alcune lievi modifiche
che renderanno ancora più interessante e scorrevole la trasmissione”.
AL SERVIZIO DELLA TELEVISIONE
DELLA SVIZZERA TEDESCA
Una volta intervistai Edoardo Bennato
per la Televisione della Svizzera Tedesca
in un bar di Zurigo.
Curiosità: per tradurre l’ intervista, anziché doppiarla,
chissà perché, si fece ricorso ai sottotitoli,
come al cinema!
Per SRF con il trascorrere del tempo realizzai altri servizi,
tra cui uno su Steve Lee dei Gotthard,
splendido artista e amico.

“RIBALTA CH”
Con artisti pop svizzeri non solo ho organizzato concerti,
pure ho realizzato programmi radiofonici e televisivi,
tra cui “Ribalta CH”.
Fra i musicisti che vi parteciparono
la Franco D’ Amico Band, Catarin & Zaccheo,
Round The Corner,
Mirko Priuli (nella foto),
Claudio Tettamanti e la Scarp da Tennis Band.

“SOUNDCHECK”
È il titolo di un programma
realizzato con la mia YOU Productions a Milano,
di notte, negli studi in cui, ai tempi,
venivano prodotte trasmissioni per Tele Monte Carlo
(Funari, eccetera).
Poche le puntate,
ma apprezzate dal pubblico e diffuse dalla TSI
n orari improbabili.
Fra i musicisti intervistati, Bernardo Lanzetti,
ex Premiata Forneria Marconi.
Aneddoto:
spesso si respirava odore di cucinato,
poiché Wilma De Angelis,
pioniera in fatto di programmi per gli amanti del genere,
è lì che spadellava
nel condurre il seguitissimo “Telemenù”.

Con Bernardo Lanzetti
(ex Premiata Forneria Marconi).
“MUSICMAG”
Altra intrigante esperienza televisiva?
“Musicmag”.
Programma di cui, per una paio d’ anni,
sono stato conduttore
e realizzato
con il regista Sandro Pedrazzetti e lo scenografo Mario Del Don.
Diffuso nel tardo pomeriggio del sabato
e gratificato da articoli
persino
da parte della stampa della Svizzera tedesca.


Badge del programma.

Con noi, per alcune puntate, Natasha Giller.
Le puntate di “Musicmag” erano confezionate con gags,
videoclips e, di tanto in tanto, interviste,
sia in studio che in esterna.
Per quanto concerne quelle da me realizzate,
fra le più divertenti c’ è quella a New York
con la diciassettenne attrice Désirée Nosbusch,
che da poco aveva girato
scene di nudo completo nel film “The Fan”.
IL PROGRAMMA
DI CUI NON RICORDO
NEPPURE IL TITOLO
Ai tempi, quando una stagione televisiva era agli sgoccioli,
i produttori si davano un gran da fare per inventare e realizzare,
a passo di corsa, programmi.
Questo per non dover restituire quanto ancora,
del budget messo a disposizione dalla direzione,
era rimasto in cassa.
A me affibbiarono una volta, sempre come presentatore,
peraltro con mia grande soddisfazione,
alcune puntate di uno spettacolo musical/teatrale
messo in scena
sul prato antistante il ristorante di Comano della RSI.
Il titolo lo decisero dopo, in fase di montaggio.
Confesso che non ricordo neppure quello.
“AMICI MIEI”
Innumerevoli pure le dirette pomeridiane
nell’ ambito di “Amici miei”,
programma prodotto da Maristella Polli.
L’ esordio, come presentatore?
Puntata speciale dedicata a Paki Canzi,
leader dei Nuovi Angeli.

Fra le puntate più divertenti
– ogni volta con noi in studio c’ era un pianista
per l’ intera durata della diretta –
ricordo quella con Pierre Pedroli,
grafico e artista di Aurigeno,
ma anche esperto di neve e sport bianchi
e consulente di stazioni invernali.
Per l’ occasione si fece accompagnare
dal suo splendido cane Zoris.

“VERA TV”

Dopo “Amici miei”, mi reclutarono per “Vera TV”,
prodotto da Guido Vanetti
e inizialmente affidato a Matteo Pelli.
Il programma gratificò la RSI con buonissimi ascolti,
persino in occasione delle repliche,
tanto che la direzione decise di affidarci
un’ altra serie di puntate, portandole da otto a dodici.
“COMPAGNIA BELLA”
Per molto tempo sono stato l’ inviato di “Compagnia bella”,
programma domenicale condotto da Carla Norghauer.
Per la rubrica “Fuori rotta” ho fatto tappa in mezza Svizzera
e una volta, a Balerna, mi sono persino ferito.
È successo tra una “diretta” e l’ altra per colpa
– lo confessò molto dopo –
di una componente della squadra con cui giravo la Svizzera,
la quale, incautamente e senza prestare alcuna attenzione
alle numerose persone che erano con me,
sollevò un cavo mentre mi stavo avviando verso il carro della regia,
facendomi così inciampare
e pericolosamente cadere sull’ asfalto del piazzale.
Fortunatamente solo escoriazioni,
ma la domenica successiva, a Grono,
dovetti ricorrere
– infrangendo il regolamento RSI –
agli occhiali neri
per nascondere le ecchimosi del viso.

Ad Ascona
con la Rolls-Royce prestatami per la diretta
dal regista Mike Stauss
e a Novazzano con quelli della Società del Carnevale.
PIACEVA PERSINO
ALLA “NEUE ZUERCHER ZEITUNG”
Fra le più belle avventure vissute in ambito RSI
certamente c’ è “Guarda la Radio”,
programma ideato e condotto
in coppia con l’ amico Sergio Savoia.
Programma itinerante e bimediale, nato quasi per caso,
che inizialmente avrebbe dovuto coinvolgere
unicamente personale e mezzi di Rete Uno
e intitolarsi “Il Carrozzone”.
Con “La Palmita”, fra i più originali e di tendenza
fino ad oggi proposti da Besso e Comano.

Due sole le edizioni,
con comunque tappa in una trentina di città,
prevalentemente della Svizzera tedesca,
nel corso delle quali, con grande seguito di pubblico,
girammo il Paese in lungo e in largo.
Avrebbero potuto essere molte, molte di più,
visto l’ interesse suscitato ed i positivi giudizi da parte della critica
(di noi parlò benissimo
persino l’ autorevole “Neue Zürcher Zeitung”!).
Ma arrivò un altro direttore con idee …
non proprio in sintonia con le nostre,
per cui fummo mobilitati su altri, peraltro divertenti, fronti.
Ottimi complici in questa irripetibile esperienza,
i MisterO’, band prestataci da Maurizio Vandelli.
Splendidi musicisti che assicurarono per ogni puntata
un’ intrigante colonna sonora ed effervescenti “stacchetti”,
ad esempio,
quando si trattava di cedere
la linea a Rete Uno per il notiziario da Lugano.

I MisterO’ realizzarono pure la divertente sigla del programma,
contenuta in questo ora introvabile CD.

Alcuni degli innumerevoli articoli
dedicati al seguitissimo programma.



“CUOCHI D’ ARTIFICIO”
Di musica, mia grande passione,
ho parlato pure nel corso di diverse puntate di “Cuochi d’ artificio”,
programma per gli amanti delle ricette
condotto da
Francesca Margiotta (a sinistra).
Curiosità e aneddoti concernenti artisti e brani che,
in qualche modo,
hanno a che fare con piatti e fornelli.

“FILO DIRETTO”


In diretta da Radio Ticino
per la puntata con
Gianni Gaggini, presidente
Corso di giornalismo della Svizzera italiana.
“BOROTALK”
“Single” e “Il Festival di Sanremo”
i temi trattati in alcune puntate.

Con Silvia Spiga e Paolo Meneguzzi.
“SUPERALBUM”

Con Valeria Bruni.


