Ultimo aggiornamento 28 Settembre 2026
NON UNA COVER BAND:
AD ARBEDO ARRIVANO
I CUSTODI DEL MITO DI BATTISTI
L’atteso omaggio a Lucio Battisti, inizialmente previsto per il 19 novembre presso la Sala Multiuso di Arbedo, è stato anticipato a giovedì 12 novembre 2026.
Sul palco non salirà una cover band, ma i protagonisti diretti della storia di Battisti. La formazione degli AnimaLucio è infatti composta dai musicisti che quelle canzoni le hanno plasmate in studio, inventando i riff, gli arpeggi e gli arrangiamenti ritmici che hanno reso immortale il repertorio del cantautore reatino.
L’idea: un concerto nato nel silenzio del lockdown
«L’idea è nata durante i mesi di lockdown» racconta il batterista Gianni Dall’Aglio. «Ho voluto riunire i musicisti che Lucio aveva chiamato al suo fianco per registrare pietre miliari della musica italiana».
Il progetto unisce tre pilastri delle sessioni di registrazione battistiane:
Gianni Dall’Aglio (batteria): oltre 500 dischi incisi (per Patty Pravo, Mina, Bertè, Fossati) e storico partner ritmico di Adriano Celentano. Per Battisti ha firmato la batteria di album rivoluzionari come “Anima latina” (da lui considerato il suo apice espressivo) e “Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera”.
Massimo Luca: chitarrista, arrangiatore e produttore (già al fianco di De André, Mina, Conte e Guccini), nonché scopritore di talenti del calibro di Biagio Antonacci e Gianluca Grignani e vincitore del Festival di Sanremo 1998 come autore.
Bob Callero: bassista eclettico dalle prestigiose collaborazioni storiche, tra cui spiccano i lavori con Franco Battiato, Loredana Bertè ed Eugenio Finardi.
Il legame con la Svizzera
A tessere il filo conduttore della serata sarà il giornalista e conduttore radiofonico Giorgio Fieschi. La sua presenza racchiude un valore simbolico: il 18 maggio 1979, Fieschi realizzò per la Radio della Svizzera Italiana l’ultima intervista radiofonica in assoluto rilasciata da Lucio Battisti prima del suo definitivo e totale ritiro dalle scene pubbliche, avvenuto nel 1980. Un documento di 18 minuti diventato oggetto di studio per critici e biografi. Come evidenziato dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi nel libro “Lucio Battisti. Il genio invisibile”:
“Faccio i complimenti a Fieschi – ha dichiarato a un collega del sito www.naufraghi.ch – perché quell’intervista è fondamentale. Intanto, do atto a voi svizzeri di avere ‘antennine’ particolarmente senzienti, perché è una costante il fatto che molti grandi artisti italiani abbiano fatto le loro ultime apparizioni radiofoniche e televisive, o rilasciato le ultime interviste, in Svizzera. Gaber fece lo stesso. Quelli di Fieschi sono diciotto minuti che possiamo ascoltare in qualsiasi momento, su YouTube, non confutabili.
Ci sono due elementi che riporto nel libro, molto importanti. Il primo è il rapporto con Mogol. L’intervista è del ’79, cioè tra ‘Una donna per amico’, album dal successo fragoroso uscito un anno prima e ‘Una giornata uggiosa’, che uscirà nel 1980 e sarà l’ultimo disco Mogol-Battisti. Ancora oggi ci si chiede perché i due si siano lasciati, e le motivazioni sono molteplici: economiche, anche di bassa lega, relative ai confini tra le due ville, ma soprattutto, e in questa intervista Battisti lo dice un anno prima di rompere i rapporti, i due avevano intrapreso strade diverse, si vedevano solo un mese l’anno per scrivere le canzoni, le loro vite non avevano più nulla in comune. Evidentemente, le loro strade erano destinate a separarsi, perché Mogol voleva reiterare la ricetta perfetta e invece Battisti voleva cambiare, e infatti arriverà Panella.
L’altra cosa tanto importante da indurmi a cominciare il libro con una citazione da quell’intervista, è la definizione che Battisti dà a Fieschi della propria musica: pur incespicando nelle parole, dice di fare fatica a definirla, perché in essa convivono una componente molto colta, molto alta, e una componente molto popolare, definita addirittura ‘rozza’. Lucio dice di cercare ogni volta di tenere insieme la componente del musicista che studia, sperimenta, che vuole provare nuove sonorità, con la componente rozza, così che la sua musica arrivi a quel pubblico che non ha voglia di studiare, di sentire chissà quali cose e vuole che la sua musica gli arrivi direttamente”.
Biglietti
Considerata la limitata capienza della Sala Multiuso +e l’eccezionalità dell’evento, “Feedback” prevede il tutto esaurito e raccomanda caldamente di sfruttare la fase di riservazione anticipata.
Prezzo d’entrata: 25 CHF. Al momento i biglietti non sono ancora in vendita fisica, ma è possibile bloccare il proprio posto con un’e-mail a:
“Feedback” invierà una seconda comunicazione via e-mail a tutti coloro che hanno effettuato la riservazione non appena si aprirà la vendita ufficiale dei biglietti per il ritiro.
IL SITO
Ribadisco l’invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
Per i contenuti delle puntate:
“CLIC” SU “NON HO L’ ETÀ” (“I BRANI”)
Per sfogliare le pagine del BLOG:
ATTENDERE LA SCRITTA “EVERYTHING IS LOADED”
Sfogliare le pagine della GALLERY e leggere le diciture:
“CLIC” SULLE FOTO
Alla prossima … siateci!

