Ultimo aggiornamento 24 Febbraio 2026
COME UN JUKE-BOX
Si parla, avrete capito, di “Non ho l’ età”, il sempre più seguito “quasi programma di archeologia musicale” in onda ogni domenica su Radio Ticino dalle 13:00 alle 14:00.
Archeologia musicale perché le puntate vengono confezionate con brani in parte un po’ dimenticati, in parte che raramente o mai è possibile (ri)ascoltare alla radio, appartenenti ad artisti, generi, epoche e paesi diversi.
A farla da padrona, però, inevitabilmente, visto il numero di richieste, la musica degli anni Sessanta/Settanta.
Venendo alla puntata di domenica, ad aprirla saranno le tonificanti note di “Rock’n Me”, della Steve Miller Band.

A seguire, Edoardo Bennato con “Sei come un juke-box”, dal quarto album, “Uffà! Uffà!”.
Gli altri pezzi:
Pino Daniele (Je so’ pazzo), Eduardo De Crescenzo (“Mani”), Premiata Forneria Marconi (“Suonare suonare”/“Chi ha paura della notte”), Antonello Venditti (“Lilly”/“Bomba o non bomba”), David Bowie (“Space Oddity”/“Starman”), Ike & Tina Turner (“Sugar Sugar”/“Oh My My”), Aerosmith (“Dream On”/“Pink”), Van Halen (“You Really Got Me”).
“Non ho l’ età” può essere seguito anche televisivamente, sintonizzandovi su
https://radioticino.com/tv/.
A proposito di
TINA
I due brani che ascolterete nel corso della puntata furono incisi quando ancora l’ indimenticata cantante duettava con il manesco, primo marito, Ike.
“Sugar, Sugar” è la cover di un pezzone dei connazionali Archies (in italiano, “Bocca dolce” del Supergruppo), facente parte dell’ album “Delilah’s Power”, uno degli ultimi pubblicati dalla coppia prima della separazione nel 1976 e del successivo divorzio.
Quanto a “Oh My My (Can You Boogie)”, è presente come traccia ri-registrata in compilation come “The Sensational Ike & Tina Turner”.
La prima volta
che la “Queen Of Rock’n Roll” venne nel Ticino – aggiungo per i più curiosi – fu l’ 8 luglio del 1987, per un concerto in piazza Grande a Locarno, di cui apprezzò particolarmente cornice e pubblico, al punto da esaltare, nelle note di copertina dell’ album “Live in Europe”, pubblicato l’ anno successivo, l’ atmosfera di quella afosa serata.
Tornò nel 1990, per esibirsi allo stadio di Lugano-Cornaredo.

Tina durante la conferenza stampa. In primo piano il microfono (ai tempi) targato RTSI!
Da parte mia, la incontrai un po’ di tempo prima, nel 1986, a Zurigo in occasione della presentazione dell’ album “Break Every Rule” e dell’ autobiografia “Io, Tina”. Quel giorno Tina fu premiata con il Disco di platino per le eccellenti vendite di “Private Dancer” e si mise simpaticamente in posa – ecco alcuni dei preziosi scatti – per il mio fidato fotografo di allora, Massimo Pacciorini-Job.
LUCIO PER AMICO
Giovedì prossimo, alle 21:20, RAI 5 replicherà il docufilm evento “Lucio per amico. Ricordando Battisti”, ideato e scritto da Maite Carpio e prodotto da Garbo Produzioni in collaborazione con Rai Documentari, per provare a raccontare l’ avventura umana e artistica di Lucio Battisti, attraverso un vasto e, in alcuni casi, inedito materiale d’ archivio italiano e internazionale, unito ai ricordi di chi lo ha conosciuto, primo fra tutti Mogol, il compagno d’ arte e avventura.

Zurigo, in posa con Lucio dopo la famosa intervista,
alla quale ho dedicato questa pagina nel Blog:
Pietruccio Montalbetti, Roby Matano, Gianni Dall’ Aglio, Mario Lavezzi, Franco Daldello, Mara Maionchi, Caterina Caselli, Adriano Pappalardo, Franco Mussida e Tony Cicco della Formula Tre accompagneranno il telespettatore alla scoperta del ‘mistero Battisti’, figura centrale della cultura musicale di un intero Paese, che ha rifiutato celebrità e visibilità per rimanere fedele a sé stesso. Testimone d’ eccezione sarà Giulio Rapetti, in arte Mogol, al centro di un’ ampia intervista che ripercorrerà l’ amicizia e la lunga collaborazione di questa memorabile coppia creativa.
A scandire il racconto, le canzoni che hanno rivoluzionato il panorama musicale italiano, molte eseguite dalla voce dello stesso Battisti, altre con le performance esclusive di Gianluca Grignani, Noemi, Giovanni Caccamo e Giusy Ferreri. Sotto la direzione artistica del Maestro Enrico Melozzi, interpreteranno, ognuno con il proprio stile unico e personale, quattro canzoni – “Il tempo di morire”, “Amarsi un pò”, “Emozioni” e “Io vivrò” – quattro successi tratti da un repertorio che rappresenta un unicum nella storia della musica, capace di parlare ancora oggi a intere generazioni.
Imperdibile
pure “Ci vediamo da Lucio”, che RAI 2 replicherà martedì alle 23:55 .
Il programma si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la quarta edizione di “CIAO – Rassegna Lucio Dalla”, che si svolgerà presso il Teatro Arena del Sole di Bologna. La particolarità di quest’ anno risiede nella location: le riprese sono avvenute interamente all’ interno della Casa di Lucio Dalla in Via d’Azeglio.
Il progetto, diretto artisticamente da Massimo Bonelli, mira a trasformare l’ eredità del cantautore in uno spazio vivo, connettendo maestri della musica italiana e nuove generazioni di talenti attraverso il prestigioso premio “Ballerino Dalla”.
“FUORI” CON RAFFY E CHRISTIAN
Giovedì scorso ho rincontrato con immenso piacere altri due cari ex colleghi, nonché preziosi amici: Raffaella Biffi e Christian Frapolli.

Occasione offerta dalla tappa ad Arbedo della troupe di “Siamo fuori”, programma in onda su RSI La1 dal lunedì al venerdì e condotto da Carlotta Moccetti. Nel corso della diretta s’ è parlato, ovviamente, di musica, in particolare dello showcase che sto organizzando presso la Sala multiuso del Comune, protagonista del quale sarà l’ ex Primitive Mal.
A VANVERA
Altra baggianata di Lorenzo Quadri, il quale, evidentemente, non sa che:
un brano su 5 trasmesso dalle reti radio RSI è svizzero (quindi diritti d’ autore guadagnati da musicisti di casa nostra);
solo nel 2024, la RSI ha sfornato 150 produzioni musicali, 38 showcases/musica viva di cui il 50% aveva, quali protagonisti, musicisti svizzeri;
RSI trasmette ogni settimana 70 ore di approfondimento musicale e ogni rete radio mette in onda un programma dedicato alla musica prodotta in Svizzera
RSI sostiene centinaia di eventi locali cui partecipano musicisti di casa nostra;
la SSR, come già ricordato, ha creato MX3.ch , portale dedicato esclusivamente a musicisti del nostro Paese, che consente di pubblicare e promuovere le proprie composizioni e entrare in contatto con importanti partner del settore (festival e radio affiliate).

Ennesima dimostrazione, Quadri, del fatto che state portando avanti senza alcuna consapevolezza (o forse sì) un’ iniziativa che rischia di azzerare tante, troppo realtà del nostro territorio, senza preoccuparvi del fatto che colpirete duramente quelli che dovreste difendere: Svizzera, Svizzera italiana e Canton Ticino.
Ecco perché voteremo NO l’ 8 marzo.
INTANTO …
i Vad Vuc, con un concerto, martedì al Padiglione Conza di Lugano trasmesso in diretta su Rete Tre e livestreaming, hanno festeggiato il venticinquesimo di carriera. Festa che ha fatto cantare e ballare il foltissimo pubblico presente. A nome loro, grazie a chi c’ era e a chi ha seguito da casa!

La nota folk-rock-celtic band mendrisiense nel tempo sul proprio percorso ha incrociato prestigiosi artisti, con cui ha pure avuto l’ onore di collaborare, dai Dubliners ai Modena City Ramblers, da Steve Wickham a Sharon Shannon, e condiviso palchi con artisti come Francesco De Gregori, Ska-P, Queens of the Stone Age, Stromae e molti altri.
Recentemente ha firmato colonne sonore cinematografiche, pubblicato l’ “Album postumo da vivi” – per confermare la sua natura irriverente – e “Sabotage”, singolo facente parte della colonna sonora del film “Frontaliers Sabotage”.
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
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Alla prossima … siateci!

