Ultimo aggiornamento 14 Gennaio 2026
“NON HO L’ ETÀ” … NON HA ETÀ
Molti di voi chiedono quando tornerà ad andare in onda su Radio Ticino
“Non ho l’ età”. Risposta: dal 18 gennaio con alcune novità.
Per chi ancora non lo conoscesse: questo sempre più seguito “quasi programma
di archeologia musicale” è, idealmente, la continuazione dello storico “Galassia Sessanta”, per decenni fra le colonne portanti musicali della Rete Uno (RSI).
Archeologia musicale perché le puntate vengono confezionate con brani in parte un po’ dimenticati, in parte che, nelle versioni proposte, raramente o mai è possibile ascoltare alla radio, brani appartenenti ad artisti, generi, epoche
e paesi diversi.

Un’ offerta che va dal rock al soul, dallo ska alla bubble gum music, dal reggae
alla disco, insomma offerta in grado di soddisfare i gusti di un eterogeneo
pubblico.
“Non ho l’ età” può essere seguito anche televisivamente, sintonizzandovi su https://radioticino.com/tv/.
SARANNO FAMOSI
e IMDb.com, il sito web di film e TV più grande al mondo, incontrato navigando distrattamente in rete.
Si accettano altre proposte …
“FRONTALIERS 2”: ARRIVA “IL QUOTIDIANO”
Alla dogana di Bizzarone arriva “Il Quotidiano”. “Ma è proprio vero che quando arriva la televisione tutti sono più gentili, o è solo il doganiere Bernasconi ad esserlo?”.


“Giorgio Fieschi, inviato d’ eccezione, intervista la guardia di confine famosa per essere cinica e scontrosa e che invece, in questa occasione, appare gentile e amichevole”.
GUARDA L’ EPISODIO
Il Bernasconi, davanti alle telecamere, vuole apparire in buoni rapporti con il Bussenghi: ce la farà?
E il Veronelli, che fine ha fatto? Non sarà mica lui quello con il cane nella
galleria …

Il progetto “Frontaliers” è nato e cresciuto in Ticino grazie alla RSI: sarebbe impensabile senza la presenza di questa storica azienda sul territorio.
Ecco perché votare NO l’ 8 marzo.
“LA PALMIRA”
In questo secondo film della Palmira si scopre perché Peter – a quasi quaranta anni suonati – si fa ancora spalmare di burro e marmellata lo zwieback da zia Miglieta. E anche perché gira sempre in ciabatte.

Da un ritaglio di giornale dell’ epoca:
«La storia di questa seconda pellicola è più bella e intensa. Più ricca. Aver fatto
il primo film, ci ha aiutato a scrivere questa volta una storia concepita per
il cinema» commenta Alberto Meroni.
ATTORE: LO DICE PURE IMDb.com … Leggi!
«Con questa nuova produzione abbiamo avuto con noi personaggi noti in Ticino; – aggiunge Diego Bernasconi – con loro abbiamo realizzato dei camei e sono
stati al gioco. Credo che si siano divertiti». Si parla del Bigio (protagonista-tv
per quarant’ anni), Carla Norghauer, conduttrice radio e tv, il giornalista
Giorgio Fieschi, il frontaliere Roberto Bussenghi e ul Verunel.
Il film è sopra le righe. «Siamo in un altro mondo dove tutta l’ esagerazione è giustificata. Ci abbiamo giocato» commentano i due autori, fra i quali si respira
una buona sintonia. «Ad esempio, le immagini sono sempre simmetriche: il personaggio sta al centro e ai lati il secondo piano di lettura. È stato un modo
per infondere a tutto il film un tono gioioso» spiega il regista”.
GLI AUGURI DI MAL
Uno dei più fedeli lettori di questa settimanale Newsletter, nonché carissimo
amico, è Paul Bradley Couling, in arte Mal, ex frontman dei mitici Primitives.
Da Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), dove vive, con la moglie Renata invia
a chi scrive e a voi (contraccambiati) auguri di buon anno.

Il suo più recente album, ricordiamolo, è “Go Slow”, realizzato con l’ apporto di
due ex Primitives, Dave Sumner alla chitarra e Pick Withers (con Knopfler fondatore dei Dire Straits) alla batteria.
«Dave e Pick hanno realizzato le basi musicali dell’ ellepì, che, tengo a ribadire,
ha un tiro decisamente rock. Dave ha lavorato in uno studio italiano, mentre Pick
in uno mobile di Liverpool, città in cui abita. Pick ha suonato anche nel
precedente album, “I’m still singing”, pubblicato il 27 febbraio, giorno del mio compleanno. Quanto alla copertina, è stata ideata da un ex compagno di scuola
di mia moglie Renata: Emanuele Barison, disegnatore ufficiale di “Diabolik”. Quindi, copertina d’ autore».
Album dedicato all’ indimenticato bassista della band, Jay Roberts, pseudonimo
di Geoffrey Robert Farthing, scomparso nel 1995, che divenne famoso perché suonava il basso con tre corde. Si pensava che ciò fosse voluto, e invece non
era così.
«All’ inizio della nostra carriera i soldi scarseggiavano, pertanto durante uno dei primi spettacoli di successo Jay dovette esibirsi con le uniche tre corde sane rimastegli. Visto il successo riscosso, decise di suonare sempre in questo modo. Jay era l’ elemento del gruppo che più faceva l’ istrione durante i concerti.
Rimase in Italia dal 1966 al 1973, stando sempre con me e gli altri Primitives fino allo scioglimento nel 1970, dopodiché si trasferì a Riccione ed entrò nel gruppo progressive Forum Livii, dove, oltre al basso, suonò le tastiere. Ai primi del 1973 decise di abbandonare il gruppo e, dopo una breve collaborazione con Simon Luca, ritornare in Inghilterra».
Altra recente “fatica” di Mal, ricordiamo anche questo, è il libro autobiografico
“La furia di Mal” (Bertone), in cui c’ è un accenno anche all’ amico svizzero,
che sentitamente ringrazia per il pensiero!
DAVID
Giovedì 18 gennaio, alle 21:20, su RAI Tre andrà in onda il documentario “Moonage Daydream”.
«Bowie non può essere descritto», ha detto Brett Morgen, che l’ ha realizzato. «Bowie può solo essere vissuto, ed è per questo che abbiamo costruito
‘Moonage Daydream’ in modo tale da trasformarlo in un’ esperienza da vivere».
Niente di più vero di fronte a un film che per due ore e venti minuti trascina nel mondo di un artista travolgente sul palco, sullo schermo, in uno studio televisivo
e ovunque scorgesse uno spazio in cui esibirsi, trasvestirsi, raccontarsi.

Chi era Bowie?, si sente dire all’ inizio del film. Un genio, un alieno? Ciò che
segue ovviamente non dà risposte, o meglio ne dà tantissime, una per ogni travestimento della star, una per ogni fase della sua carriera musicale, dai primi anni ’70 fino alla fine, ai mesi prima della morte avvenuta nel 2016.
Utilizzando materiale d’ archivio video e audio, concentrandosi soprattutto sulle esibizioni live restaurate per l’ occasione e su quarantotto canzoni rimasterizzate, Morgen e i suoi collaboratori – che a partire dal 2017 hanno avuto accesso agli archivi di Bowie messi a disposizione dalla famiglia – costruiscono un flusso
senza soluzioni di continuità che non lascia mai la presa sullo spettatore.
ELVIS
Sempre giovedì, giorno in cui il cantante avrebbe compiuto novantuno anni, alle 21:10 su RAI Movies, serata Elvis Presley. I film: “Il delinquente del rock and roll”
e “Pugno proibito”.
Possibile vedere i programmi di RAI Movies tramite i pacchetti TV di Swisscom/Cablecom che includono i canali Rai.
IL SITO
Ribadisco l’ invito a curiosare nel sito: ci sono aggiornamenti e novità che potrebbero interessarvi, specialmente nel BLOG.
Per i contenuti delle puntate:
“CLIC” SU “NON HO L’ ETÀ” (“I BRANI”)
Per sfogliare le pagine del BLOG:
ATTENDERE LA SCRITTA “EVERYTHING IS LOADED”
Per sfogliare le pagine della GALLERY e leggere le diciture:
“CLIC” SULLE FOTO
Alla prossima … siateci!

