Ultimo aggiornamento 15 Febbraio 2026
L’ INCONTRO
A NEW YORK

Fra i molti incontri, in ambito musicale, che ricordo
con particolare piacere, quello, a New York, nel 1983,
con Cyndi Lauper.
Ecco come andò.
Con l’ amico Corry Knobel in qualità di traduttore e
il cameraman Alberto Engeli avevo fatto tappa nella
Grande Mela per intervistare diversi personaggi,
tra cui l’ attrice lussemburghese Désirée Nosbusch,
che da poco aveva girato un (per l’ epoca) film-scandalo,
“The Fan”.
Prima di ripartire per la Svizzera, un’ addetta stampa
della CBS ci propose di incontrare una ancora
sconosciuta ma bravissima cantante, Cyndi.
Stavamo quasi per rifiutare, ma, dopo aver visto
il meraviglioso clip di “Girls Just Want To Have Fun”,
cambiammo opinione e realizzammo un … “colossal”!
Cyndi arrivò in piazza a bordo di un calesse e, salita
sul bordo di una fontana, improvvisò un indimenticabile
“show”, raccontando della propria vita e del disco
che stava per essere pubblicato.

Con Corry Knobel e Cyndi dopo l’ intervista.
In Svizzera e Italia ci si cominciò a interessare a lei
solo un paio di mesi dopo, quando “Girls Just Want To Have Fun”
divenne sigla del “Festivalbar” e cominciò
a spopolare pure da noi.
Nel Ticino proprio mai ne avevano sentito parlare,
ecco perché, nonostante le mie insistenze, alla TSI non vollero
investire la misera somma di duecento franchi
per copiare il video dello splendido pezzo (norma
americana, non compatibile con i nostri mezzi di allora)
su un adatto supporto!

Dell’ album “She’s So Unusual”, conservo una copia
regalatami da Cyndi impreziosita da una dedica.
L’ orgoglio di essere stato
il primo giornalista europeo a intervistarla!

LE FOTO IN VETRINA
A ORLANDO, FLORIDA
Anni dopo, da Milano, questa gradita mail:
“Ciao Giorgio, sono Marco Zambelli, grande fan
di Cyndi Lauper dagli anni ’80, e tra i gestori del
Gruppo facebook del Cyndi Lauper Museum
(sì, esiste un Cyndi Museum fisico, a Orlando,
creato da un fan americano, Joe Salg,
dove sono in mostra anche molti abiti
indossati da lei in varie occasioni,
photoshooting e concerti).
Volevo ringraziarti per l’ articolo che hai postato
e aver condiviso il bellissimo ricordo di quella prima
intervista – che scoop, complimenti! – in tempi ancora
non sospetti, e per le foto meravigliose che hai pubblicato!
Davvero stupende!
Sarebbe bellissimo poterle avere come stampe,
o in file in risoluzione per la stampa in alta qualità,
se le avessi disponibili!
Ad ogni modo, intanto grazie mille
– ho postato anche link al tuo articolo sul Gruppo – e ti mando
un saluto da Milano”.
Soddisfatta la richiesta, seconda mail da parte
dell’ amico milanese:
“Ciao Giorgio, che piacere! Ma grazie mille a te!!!
WOW, non sai quanto mi fai felice con queste foto!!!
Stupende, e proprio dei suoi inizi e pre-fama
internazionale. Ne ho ricevute 6 – se ne hai spedite
altre, e ti fossero tornate indietro causa casella
di posta piena, ho fatto un poco di pulizia ora – lavoro
come giornalista e ho sempre la casella che rigurgita
di comunicati stampa…!).
In caso ce ne fossero state altre,
adesso dovrebbero poter arrivare senza
problemi.
Sono BELLISSIME queste che vedo! Grazie infinite
davvero. Se mi dai il permesso, e se ti fa piacere,
sarei felice di condividerle anche con gli altri moderatori
del Museum e soprattutto con Joe Salg
(il proprietario del Museum), che ha contatti diretti con il suo team,
e magari farle avere anche a lei.
Sono certo che non le avrà mai viste e che le farà tanto tanto piacere vederle,
amante della fotografia come è!
E raccontarle di quel vostro incontro,
penso proprio che vedendole si ricorderà del vostro incontro speciale anche lei”.
Permesso accordato, le foto fanno ora ufficialmente parte
degli archivi del Cyndi Lauper Museum!
DESIREE
In quell’ anno, come detto, a New York intervistai
pure Désirée Becker-Nosbusch.
Nata da padre lussemburghese e madre italiana,
l’ attrice a diciannove anni ha condotto l’ “Eurovision
Song Contest” 1984.
A soli sedici, invece, come protagonista, ha recitato in
scene di nudo completo nel film “The Fan”.

Ha presentato vari programmi televisivi in lingua tedesca
e francese ed è comparsa in diversi altri film con, fra i tanti,
Nino Manfredi, Renato Pozzetto e Adriano Celentano.
È poliglotta, parla lussemburghese, francese, tedesco,
italiano, inglese e spagnolo.
Sposata, ha figli.

Con Désirée mentre, un po’ … distrattamente,
riascolto l’ intervista

