Ultimo aggiornamento 12 Aprile 2026
CENTO ANNI DI STORIA
DELLA MUSICA
IN PAROLE IMMAGINI
E SUONI
Potrebbe essere lo slogan del
Rock Museo di Niederbüren (San Gallo),
l’ unico del genere in Svizzera
e dove,
con “il solito”, prezioso Omar Beltraminelli,
ho realizzato una puntata speciale
di “Non ho l’ età”.

Squisitamente accolti
dal fondatore Roland “Tschiibii” Grossenbacher
– che, come me, è uno dei più convinti fans dei Kinks –
e dalla deliziosa moglie Uschy,
abbiamo trascorso un’ indimenticabile giornata
in un luogo da favola.
«Quelli appesi alle pareti sono i nostri risparmi,
abbiamo investito tutto quello
che avevamo in questo progetto,
aiutati da un piccolo esercito
di volontari e sponsor
che hanno creduto in noi».

L’ amico sangallese
con alcune delle foto
nelle quali compaio
con i mitici Kinks.
Tempo dopo , però, “Tschiibii”
lasciò la direzione del museo,
pur rimanendone presidente onorario,
assicurando che non si sarebbe
dato al giardinaggio.
È stato di parola:
con l’ inseparabile Uschy,
ha realizzato un altro sogno,
sempre di carattere musicale:
un impegnativo ed originale
calendario online.
«Abbiamo consegnato le chiavi
di un museo in ottime condizioni a gente meritevole,
guardando con orgoglio a ciò che noi,
persone semplici, con l’ aiuto di molti amici,
abbiamo creato.
Uschy ed io abbiamo adesso un nuovo progetto,
il “calendario sounding rock & pop”,
che ci terrà occupati
ancora per qualche anno …».
«Oltre una trentina i gruppi di appassionati
che mensilmente giungevano (e giungono)
a Niederbüren, per i quali, pure, ho fatto il cicerone
(raccontando aneddoti e mostrando filmati),
per cui poco il tempo libero rimanente.
Mia moglie, dal canto suo,
ha passato le giornate a preparare tartine e aperitivi,
nonché a mantenere puliti i vari locali.
Dopo undici anni trascorsi così,
era giusto mollare e concentrarsi
su nuovi e altrettanto ambiziosi progetti».
A differenza della maggior parte dei musei musicali,
quello di “Tschiibii”,
non si concentra su un artista o un gruppo, ma,
ripeto, sulla storia della musica popolare,
raccontata con l’ ausilio
di centinaia di video ed audio,
a partire dall’ inizio del XX secolo
con W.C. Handy, il “padre del blues”,
fino agli anni ’80 e ’90.
Migliaia le firme, circa duecento
i dischi d’ oro e di platino originali esposti,
fra i quali – fiori all’ occhiello del sangallese –
più di una quarantina di awards
con le copertine di vinili dei Beatles s
stampati per il mercato americano,
nonché …
IL LIBRONE DEGLI STONES
«Pesa – precisa “Tschiibii” – trentatrè chili
e lo teniamo, per sicurezza, sotto vetro».
Edito da Taschen, contiene cinquecento foto,
alcune delle quali inedite,
scattate da artisti dell’ obiettivo
come Anton Corbijn, Annie Leibovitz,
Gered Mankowitz e Helmut Newton.

Costa cinquemila dollari per esemplare,
nel mondo ne sono stati distribuite millecentocinquanta copie,
ognuna di esse autografata dai Rolling Stones.
È però disponibile anche un’ edizione più abbordabile,
senza autografi, di dimensioni più piccole e venduta
a centocinquanta dollari.
Domanda per i lettori:
quale, delle due, quella esposta a Niederbüren?
Andateci e lo saprete.

